La strage di Piazza Fontana e la vicenda di Giuseppe Pinelli in un incontro a Sesto Calende
L'associazione Pace e Convivenza ripercorre i fatti del 1969 con la figlia del ferroviere con la presentazione del libro di Licia Rognini e la proiezione del docufilm “Pino, vita accidentale di un anarchico”
Il buio di Piazza Fontana e la morte di Giuseppe Pinelli tornano a essere oggetto di una riflessione pubblica per non smarrire il filo della memoria storica. L’associazione Pace e Convivenza di Sesto Calende, insieme ad Anpi, alla cooperativa La Proletaria, a Emergency di Busto Arsizio, organizza per sabato 24 gennaio un incontro intitolato La storia di Giuseppe Pinelli.
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L’appuntamento si terrà nella sala consiliare del municipio a partire alle 16:30, focalizzandosi sui fatti del 15 dicembre 1969, tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana, quando Pinelli morì, “diciottesima vittima”, nei locali della questura di Milano.

Durante il pomeriggio verrà presentato il libro Dopo, scritto da Licia Rognini Pinelli. Sarà presente la figlia Claudia, che racconterà come la sua famiglia abbia vissuto gli anni della strategia della tensione, partendo dal trauma vissuto quando era ancora una bambina. Attraverso le sue parole, l’incontro ripercorrerà la battaglia per la verità condotta da tre donne, la madre Licia e le sorelle Claudia e Silvia: una testimonianza diretta su un periodo cruciale della storia della Repubblica italiana.
In conclusione della giornata verrà proiettato il docufilm Pino, vita accidentale di un anarchico, con la regia di Claudia Cipriani. La pellicola approfondisce la figura umana e politica di Pinelli, completando il percorso di analisi storica proposto per il pomeriggio.










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