Luino e la serata della Croce Rossa: appuntamento di amicizia, riconoscenza e impegno per il territorio
La Foundation Dinner della Croce Rossa Italiana. Appuntamento “per ritrovarci e condividere", come ha ricordato il Presidente Luca Gentilini
Una serata di amicizia, riconoscenza e impegno. Così si è presentata la trentanovesima Foundation Dinner della Croce Rossa Italiana – Comitato di Luino e Valli, tenutasi nei giorni scorsi alla presenza di autorità, volontari e sostenitori.
Un appuntamento ormai tradizionale che, come ha ricordato il Presidente Luca Gentilini nel suo intervento, rappresenta “un momento speciale: un’occasione per ritrovarci, per condividere ciò che abbiamo costruito insieme e per ricordarci perché la Croce Rossa continua, dopo oltre 160 anni, a essere un punto di riferimento di umanità nel mondo e per le nostre comunità”.
Nel suo discorso, il Presidente ha sottolineato come “viviamo in un tempo complesso, con oltre 120 conflitti attivi nel mondo”, ma anche come la Croce Rossa resti un “simbolo di neutralità, di speranza, di cura e di aiuto imparziale”. Un messaggio forte, accompagnato da un pensiero commosso per gli operatori e i volontari che hanno perso la vita in missione: “Il loro esempio ci ricorda quanto sia preziosa la pace — e quanto sia fragile”.
L’attenzione si è poi spostata sul territorio, dove il Comitato di Luino e Valli continua a distinguersi per progetti, collaborazioni e nuove iniziative. Tra le più significative, le convenzioni con ATS Insubria per i progetti sull’invecchiamento attivo, con ASST Sette Laghi per il trasporto dei dializzati, e con i Comuni di Luino e Maccagno con Pino e Veddasca per servizi sanitari, corsi di formazione e presidî di primo soccorso.
Particolare rilievo anche all’impegno per rendere i comuni sempre più cardioprotetti, grazie alla diffusione dei defibrillatori e alla formazione gratuita della popolazione.
Il Presidente ha voluto ringraziare i volontari, perché la Croce Rossa non è fatta di mezzi o strutture, ma di persone. Proprio alla valorizzazione dei volontari è stata dedicata la “Festa di primavera”, che ha visto la partecipazione del Presidente nazionale Rosario Valastro, preludio al grande traguardo del 40° anniversario del Comitato, che sarà celebrato nel 2026.
Non sono mancati i risultati concreti: l’ottenimento di fondi dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto per il progetto “Pacchi di Bontà” e dalla Banca d’Italia per l’acquisto di un nuovo furgone polifunzionale; la partecipazione alla nuova gara AREU per la postazione 118, che potrebbe portare presto all’arrivo di due ambulanze 4×4; e la preparazione all’entrata in vigore della nuova fiscalità del Terzo Settore, dal 2026.
Tutto questo è possibile grazie ai volontari, ai sostenitori, alle istituzioni, ai comuni del territorio e a tutti coloro che credono nella missione della Croce Rossa. In un mondo che troppo spesso divide, chi sostiene la Croce Rossa sceglie di unire. In un mondo che guarda alle dinamiche di potere, chi sostiene la Croce Rossa sceglie di guardare alle persone.








