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Si tuffa nel Ceresio a Riva San Vitale e batte la testa sul fondale

si è lanciato in acqua da una piattaforma situata a circa 15 metri dalla riva. L'uomo, 47 anni, italiano, è grave. Sul posto i soccorsi

Porto Ceresio - Soccorsi alla Fiammetta - foto di Gian Pietro Toniolo

Un tuffo finito male ha provocato un grave infortunio nel tardo pomeriggio di domenica a di Riva San Vitale, sul Ceresio, in Canton Ticino. Intorno alle ore 18, un 47enne cittadino italiano, domiciliato nella regione, si è lanciato in acqua da una piattaforma situata a circa 15 metri dalla riva, battendo violentemente la testa contro il fondale.

A riferirlo è la Polizia cantonale, che ha avviato un’inchiesta per chiarire le cause esatte dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo potrebbe non aver valutato correttamente la profondità dell’acqua al momento del tuffo.

Provvidenziale l’intervento immediato di alcuni bagnanti presenti e del personale bagnino del lido, che hanno prestato i primi soccorsi prima dell’arrivo degli agenti della Polizia cantonale e della Polizia della Città di Mendrisio, supportati dai sanitari della REGA e del Servizio Autoambulanza Mendrisiotto (SAM).

Dopo le prime cure sul posto, l’uomo è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni sono giudicate serie secondo i primi riscontri medici.

Con l’arrivo della bella stagione si ripropone il tela della sicurezza di corsi d’acqua e laghi: solo due settimane fa la tragedia ad Ispra del ventenne Amine Taoufik annegato dopo un bagno nel Lago Maggiore.

(immagine di repertorio: soccorsi ad un bagnante nel lago Ceresio, sponda italiana)

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Pubblicato il 30 Giugno 2025

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