Atti sessuali con fanciulli, 67enne rinviato a giudizio in Svizzera
L'imputato avrebbe messo in atto le proprie azioni criminali nel corso di attività rivolte a minori nel contesto di lezioni di piano, danza, yoga e musicoterapia
Un uomo di 67 anni, cittadino svizzero residente nel Luganese è stato rinviato a giudizio per i reati di ripetuta coazione sessuale, ripetuti atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, atti sessuali con fanciulli, pornografia, falsità in certificati, esercizio illecito di un’attività sanitaria.
Il Ministero pubblico comunica che gli accertamenti penali sono giunti a conclusione. La Procuratrice pubblica Valentina Tuoni ha deciso il rinvio a giudizio, dinanzi alla Corte delle assise Criminali.
L’imputato avrebbe messo in atto le proprie azioni criminali nel corso di attività rivolte a minori nel contesto di lezioni di piano, danza, yoga e musicoterapia. In passato gestiva una struttura privata in un Comune del Luganese e dal mese di ottobre 2020 era attivo presso una nuova sede nel comprensorio urbano.









