Renato Pozzetto scrive a Jannacci: “Tra poco ci incontreremo…”
Renato Pozzetto, quando il Corriere della sera gli ha chiesto di scrivere qualche riga in ricordo dell'amico Enzo Jannacci a dieci anni dalla sua morte, ha preferito buttar giù una lettera
“Tra poco ci rincontreremo, e io sarò felice di stare con te. E tutto sarà come una volta, anzi meglio. Lì c’è tutto e si può fare tutto e bene, proprio come facevi tu…”
Renato Pozzetto, quando il Corriere della sera gli ha chiesto di scrivere qualche riga in ricordo dell’amico Enzo Jannacci a dieci anni dalla sua morte, ha preferito buttar giù una lettera. Il quotidiano milanese la pubblica integralmente qui.
“Quando io arriverò dove sei tu, se Lui me lo permetterà (io ci spero perché non è che abbia fatto tante cazzate), fatti trovare con il pianoforte e la chitarra…”
Pozzetto non si fa perdere l’occasione per fare anche un appunto a quanti si sarebbero dimenticati dell’artista milanese. “Al teatro Lirico, dedicato al tuo amico Gaber, si sono dimenticati di te! Non prendertela, sono cose che succedono in questi tempi”.









