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A Besozzo anziana truffata in casa: una sconosciuta le ruba oltre 100 mila euro d’oro

Il raggiro è avvenuto nel pomeriggio di sabato. “Mia madre ha consegnato più di un chilo e mezzo di oro a una donna”. È in corso l’inventario dei preziosi

Generico 05 Dec 2022

«Signora, suo nipote ha fatto un incidente stradale, e ha ammazzato un bambino. Ora è in carcere e ci vuole una cauzione e per tirarlo fuori».

La nonna piange, le batte il cuore a mille e fa quello che l’istinto le suggerisce per togliere dai guai il ragazzo: raccoglie tutto l’oro che ha in casa e lo mette all’interno di due sacchetti, come da richieste fatte dai truffatori. Prima però pesa il quantitativo di metallo prezioso che ha trovato in casa: oltre un chilo e mezzo. Non dice nulla ai parenti, e al momento convenuto apre la porta ad una donna, le consegna il tesoro e dopo essere stata rassicurarti che tutto si sarebbe messo a posto vede andare via la sconosciuta con l’oro di una vita.

È quanto successo sabato pomeriggio a Besozzo Inferiore, nel pieno centro della cittadina, ad un’anziana che disperata nel pomeriggio ha dato l’allarme alla figlia. All’arrivo dei carabinieri purtroppo non c’era più traccia né della truffatrice, né dell’oro. Un quantitativo considerevole che si stima essere superiore, come valore, a 100 mila euro. «Stiamo facendo l’inventario di quanto rubato e presenteremo denuncia ai carabinieri quanto prima», spiega la figlia della signora derubata a Varesenews. «Raccontiamo questo perché altre persone anziane non devono cadere nella stessa trappola», spiega la signora, la figlia della donna derubata.

Purtroppo quello avvenuto a Besozzo è tutt’altro che un caso isolato, e il bottino considerevole è da imputare semplicemente al cospicuo quantitativo di oro e preziosi che l’anziana teneva in casa. Infatti il primo consiglio che le forze dell’ordine danno è quello di non tenere in casa troppi oggetti di valore, a prescindere dalla possibile esposizione alle truffe: esiste difatti anche il problema dei furti in abitazione che ciclicamente si palesa, con case che vengono prese di mira nella maggior parte dei casi quando i residenti sono fuori, anche per rapide commissioni. Ma quando all’interno delle abitazioni c’è un anziano, magari osservato mentre esce per le spese, curato nei movimenti, nelle abitudini e nelle parentele, allora il raggiro può assumere le fattezze di un fatto verosimile e quindi apparire più credibile agli occhi della vittima. Che per questo non deve mai, mai, aprire la porta agli sconosciuti: ad ogni richiesta è opportuno chiamare senza indugi il 112, e se ci sono vicini di casa attirare l’attenzione e chiedere aiuto.

Alla fine di novembre un episodio analogo ma con tecniche di raggiro diverse (la cosiddetta “truffa dell’acqua“) si è verificato a Vedano Olona: «Signora ci sono problemi con l’acquedotto, metta tutto l’oro che ha in frigo, grazie»; poi la vaporizzazione di spray urticanti per coprirsi la fuga dopo aver colpito. E così diverse altre truffe. Oltre alla perdita economica, esiste il problema che lega le vittime ad una perdita di considerazione versi se stessi, un fatto che colpisce forse più dell’oro che prende il largo.

Andrea Camurani
andrea.camurani@varesenews.it
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Pubblicato il 05 Dicembre 2022
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