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Diabolik by Enzo Facciolo, il fumetto d’autore in mostra a Maccagno

La grande rassegna dedicata ad Enzo Facciolo da poco scomparso sarà aperta da sabato 23 ottobre fino al 13 marzo 2022 presso il Civico Museo “Parisi Valle”

facciolo

A quasi due mesi dalla scomparsa, il Civico Museo “Parisi Valle” di Maccagno con Pino e Veddasca dedica una importante rassegna a Enzo Facciolo che ci ha lasciati lo scorso 13 agosto, all’età di 89 anni.
La mostra, intitolata “Diabolik by Facciolo. Enzo Facciolo e il mondo dei fumetti”, che verrà inaugurata sabato 23 ottobre e rimarrà aperta al pubblico fino al 13 marzo 2022, presenta una serie di opere dell’autore che è stato capace di caratterizzare graficamente e in modo definitivo i personaggi ideati dalle sorelle Giussani, dando un fondamentale contributo al successo del personaggio Diabolik.

«L’idea e il progetto che andiamo a realizzare sono nati da lunghe e appassionate conversazioni con Facciolo che ho conosciuto personalmente e con il quale ho condiviso l’entusiasmo e l’ideazione della mostra ospitata a Maccagno. Poi purtroppo è andata diversamente, e oggi inauguriamo una rassegna che, di fatto, è un Omaggio ad Enzo Facciolo. Resta, tuttavia, il ricordo di una persona speciale e di un artista vero. E la gratitudine verso la sua generosità e la grande capacità di ascolto» spiega Fabio Passera, Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca.

«Siamo davvero molto emozionati per questa nuova importantissima inaugurazione – sottolinea l’assessore alla cultura Elisabetta Cornolò – Il nostro Civico Museo rende omaggio ad un autore che, attraverso le sue personali e geniali realizzazioni, ha ottenuto la completa responsabilità grafica del personaggio di Diabolik, facendone un’icona nell’universo dei fumetti europei e non solo»..

Al Civico Museo “Parisi Valle” il pubblico potrà ammirare alcuni disegni originali concessi in prestito dalla famiglia Facciolo ed altri provenienti dalla Galleria e Stamperia d’arte “Originale Multiplo” di Milano (https://originalemultiplo.it/), che tratta ed espone arte moderna e contemporanea, presentando opere originali, grafiche numerate e «Originali Multipli», proseguendo l’attività artistica di Giorgio Upiglio e l’opera di integrazione tra le varie forme d’arte.

 

Biografia:

Entrato nel 1963 nello staff dei disegnatori della serie a fumetti di Diabolik, Enzo Facciolo (Milano, 2 ottobre 1931 – Milano, 13 agosto 2021) fonda, dopo aver frequentato la Scuola d’Arte al Castello Sforzesco, uno studio d’animazione senza praticamente avere esperienza nel campo, per poi passare, poco dopo, a collaborare nel 1954 con i fratelli Pagot con i quali lavorerà circa un anno, assieme a una squadra di animatori, realizzando spot pubblicitari e cortometraggi.
Nel 1959 esordisce nel mondo del fumetto, scrivendo e disegnando la breve serie “Clint Due Colpi” per le Edizioni Domai.
Grazie all’esperienza maturata nel campo dell’animazione, nel 1963 la casa Astorina lo assume con l’incarico di uniformare i disegni della serie a fumetti di Diabolik, ridefinendo la caratterizzazione grafica dei personaggi rispetto alle versioni precedenti.
Su richiesta delle sorelle Giussani, Facciolo si ispira all’attore Robert Taylor per migliorarne la definizione e la riconoscibilità grafica, ideando l’iconico sguardo del protagonista, caratterizzandone le tipiche movenze e la mimica facciale oltre a perfezionare il costume e la tipica maschera al posto del cappuccio informe degli esordi; questa caratterizzazione diventerà il punto di riferimento per tutti gli altri disegnatori.
Anche i comprimari, come l’Ispettore Ginko, Eva Kant e Altea di Vallenberg ricevono modifiche e miglioramenti.
Anni dopo, un suo disegno (rappresentante Diabolik che lancia il pugnale) verrà impiegato dalla stessa casa editrice Astorina come proprio logo.
In quel tempo lavora a fianco dei disegnatori Glauco Coretti e Armando Bonato.
Nella sua lunga collaborazione alla testata, Facciolo realizza sia i disegni a matita che le inchiostrature a china, portando a termine più di duecento episodi.
Nel frattempo, inizia anche una collaborazione con il grafico e pittore Elio Silvestri, con il quale affitterà una stanza nella casa editrice per disegnare cartoni animati, campagne pubblicitarie e illustrazioni; loro è il famoso personaggio del pulcino nero “Calimero” per Carosello.
Nel 1979, lascia Diabolik per dedicarsi alla grafica pubblicitaria, approdando a New York.
Negli anni successivi Facciolo lavora per agenzie italiane di pubblicità, realizzando come grafico campagne per Ferrarelle, Collistar, Alitalia, Fernet Branca, e molte altre.
Nel 1998 rientra nello staff dei disegnatori di Diabolik.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Ottobre 2021
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