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Presto a Luino i lavori di Alfa srl per evitare gli scarichi dei liquami nel lago

Annunciati dei prossimi mesi cospicui interventi sulla rete fognaria. In piazza Libertà una vasca di “prima pioggia“ di mille metri cubi

La nuova piazza imbarcadero a Luino

Piazza Libertà a Luino nei prossimi mesi sarà nuovamente teatro di importanti lavori per garantire che i liquami fognari non arrivino più nel lago Maggiore: l’area completata due anni fa dovrà essere nuovamente scavata in profondità.

La società pubblica Alfa s.r.l, infatti, che ha preso in gestione il ciclo idrico cittadino con la sua rete fognaria davvero problematica in taluni punti, ha presentato nei giorni scorsi all’Amministrazione comunale un progetto finalizzato al superamento delle cosiddette “infrazioni dell’Europa” per l’inquinamento dovuto al materiale fognario che scarica a lago. La rete infatti in molti punti è indivisa tra “acque chiare ed acque scure”.

Già la precedente amministrazione aveva affrontato il tema e sollecitato soluzioni culminate poi con la presa in carico proprio di Alfa che a Luino farà investimenti per oltre 10 milioni di euro. Sotto piazza Libertà – come ha confermato l’Ingegner Dario Sechi della società – sarà installata una vasca di prima pioggia di mille metri cubi, ai sensi del regolamento regionale 6/2019.

«Quando non vi sono piogge abbondanti – spiega Sechi – il refluo va al depuratore in maniera normale, mentre quando le piogge sono abbondanti (con reti non separate come in alcuni punti di Luino) l’acqua meteorica si mischia a quella fognaria, aumenta la portata dentro i tubi e per effetto del “troppo pieno” si verificano sversamenti che vanno a lago». Questa grande vasca sotterranea dove sono convogliate acque mischiate – ribadisce l’ingegnere – «permetterà alle pompe di scaricare in un tempo successivo il materiale diluito nell’impianto fognario e quindi alla depurazione, evitando il sovraccarico e quindi l’espulsione di materiale anche nel lago Maggiore.

Paolo Mazzuchelli, presidente di Alfa s.r.l, ha ribadito ieri la necessità di questo intervento ricordando pure la serie di incontri effettuati in maniera partecipativa con gli amministratori comunali, finanche con alcuni soggetti portatori di interesse nella piazza, per minimizzare i disagi di un cantiere importante per evitare il rischio di infrazioni. Non si tratta di un intervento calato dall’alto, ma concertato.

Il sindaco di Luino Enrico Bianchi, pur preoccupato per l’esistenza di questo futuro cantiere che dovrebbe partire ad ottobre prossimo, quindi dopo la stagione estiva e che potrebbe arrivare ad invadere una parte di corsia della SS394 con a solo un chilometro l’altro cantiere, ritiene fondamentale operare per la salvaguardia dell’ambiente.

«Siamo in costante contatto con il presidente Mazzuchelli – dice Bianchi – e tutti operiamo per ridurre disagi a cittadini e commercianti».

«Siamo preoccupati perché piazza Libertà non è solo la piazza principale ma anche il biglietto da visita per i turisti che arrivano a Luino anche via lago – ha riferito Franco Vitella, presidente di Ascom Luino – per questo abbiamo chiesto anche al sindaco di essere coinvolti nelle decisioni. Dopo un anno di pandemia e chiusure, avere lì un altro cantiere per diverso tempo è pesante per le attività che ormai hanno finito anche il cosiddetto fieno in cascina».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 Aprile 2021
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