Quantcast

È morto con il coronavirus il Lama Gangchen Rinpoche

Il monaco buddista tibetano, nato in Tibet  79 anni fa, viveva in esilio in Italia dal 1963.  Ha fondato il centro di Albagnano Bèe

Generico 2018

È morto a Verbania con il coronavirus il monaco buddista tibetano Lama Gangchen Rinpoche. Nato in Tibet  79 anni fa, viveva in esilio in Italia dal 1963.  Ha fondato il centro di Albagnano Bèe ed era molto impegnato in campo internazionale nella difesa dell’ambiente.

È stato anche il promotore del primo Forum spirituale all’interno delle Nazioni Unite, battendosi per la salvaguardia dell’Amazzonia e ha collaborato con Giovanni Paolo II  negli incontri interreligiosi di Assisi.

«Visto che va tanto di moda il gossip – aveva detto il religioso buddista in un incontro a Lave Ponte Tresa anni fa – io vi porto un pettegolezzo di pace. Il nostro corpo e la nostra rinascita non sono indipendenti dalle condizioni ambientali e la cultura violenta di oggi influisce su di noi. Bisogna trovare valori comuni e la base può essere la pace, un valore che ognuno dovrebbe coltivare dentro di sé. La pace è la giusta medicina che fa bene alla salute  mentale e anche il messaggio autentico per le future generazioni».

Pubblicato il 18 Aprile 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore