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Cantiere abusivo bloccato dai carabinieri. Oltre 50mila euro di sanzione

Nell'edificio multipiano erano iniziativi dei lavori di ristrutturazione da una ditta edile con lavoratori senza contratto e senza rispetto delle norme di sicurezza

Cantiere Abusivo a Luino

I lavoratori non avevano alcun contratto, l’azienda edile non aveva denunciato l’inizio dei lavori e non erano rispettate nemmeno le norme sulla sicurezza del lavoro. Lo hanno scoperto i carabinieri della stazione di Luino assieme ai colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Varese nella mattinata di venerdì, quando hanno ispezionato un cantiere edile che riguardava una ristrutturazione totale di una palazzina su tre piani ad uso residenziale. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini dell’ispettorato Provinciale del Lavoro di Varese che hanno collaborato nell’accertamento.

Si tratta di un privato che ha dato incarico ad una ditta edile la quale non presentava i requisiti minimi necessari per esercitare l’attività sotto molteplici punti di vista. All’arrivo dei carabinieri, vi erano due operai che lavoravano senza alcun contratto, quindi in “nero”.  Entrambi originari dell’est Europa, erano senza documenti ed ingaggiati dalla ditta che stava eseguendo i lavori per conto della proprietà. Sono state riscontrate da subito, gravi violazioni in materia di sicurezza che comportano pericolo per l’incolumità per gli operai stessi.

Per questo motivo sono stati adottati due provvedimenti, uno amministrativo ed uno cautelare. Da una parte la chiusura dell’attività con obbligo di regolarizzazione di tutte le prescrizioni sulla sicurezza da parte della ditta esecutrice. Dall’altra la denuncia per le violazioni penali alla procura della Repubblica di Varese, sia per la proprietà che per l’esecutore dei lavori. Tra le altre violazioni accertate, la ditta non aveva comunicato al comune l’inizio dell’attività mediante notifica preliminare da fare anche agli organi ispettivi con le comunicazioni delle ditte interessante affinché possano essere eseguiti i necessari controlli sulla sicurezza. Le sanzioni comminate sono state di oltre 50mila euro per l’impresa e 7.500 euro per le restanti violazioni amministrative in materia di lavoro.

Pubblicato il 30 Novembre 2019
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