Quantcast

Ad Armio e in Forcora in ricordo della Brigata “Garibaldi”

Tradizione vuole che nella seconda domenica di luglio i combattenti varesini si trovino in alta Val Veddasca. È così dal 1978

Avarie

Come ogni anno dal 1978, nella seconda domenica di luglio è tradizione, per i combattenti varesini (e non solo) della Divisione Alpina Partigiana Garibaldi incontrarsi in alta Valveddasca. Sarà così anche domenica 9 luglio, per ricordare in una sobria cerimonia i caduti della Divisione in terra jugoslava dal 1943 al 1945.

La cerimonia inizierà alle ore 10.30 al monumento ai Caduti di Armio, alla presenza di tanti rappresentanti d’armi e simpatizzanti dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, che vogliono portare avanti il ricordo del sacrificio di tanti giovani italiani alpini in terra montenegrina.

A volere la cerimonia fu il compianto Marco Pianezza, ultimo presidente della sezione di Varese dell’Associazione, che scelse proprio la Forcora quale punto più alto del territorio provinciale dove riunire in ricordo i Caduti di quella gloriosa divisione alpina.
La manifestazione si chiuderà proprio nella chiesetta memoriale dedicata alla Madonna della Neve, dove alle ore 12 il parroco don Viniero Roncarati celebrerà la Messa di suffragio.

«Un onore per noi essere depositari di un tale tesori della memoria», dice il Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Fabio Passera. «La Brigata Garibaldi ebbe un ruolo di primo piano nel corso della Resistenza ma, spesso, si finisce per non ricordare che le radici storiche di questa rappresentanza d’armi affondano in una realtà ben più lontana. Basterebbe guardare il labaro dell’Associazione per fare un salto all’indietro nella Storia irredentista del nostro Paese, iniziando addirittura dalla guerra di Crimea del 1855. Il nome di Giuseppe Garibaldi, comunque lo si guardi, rappresenta un tutt’uno con le vicende del nostro Paese».

Pubblicato il 04 Luglio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore