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Ruba una caldaia: arrestato

Il responsabile è un 68enne, sorpreso a Mesenzana da una pattuglia di carabinieri: aveva sradicato la caldaia tagliando anche i tubi del gas. Sull'auto aveva anche orologi di marca e attrezzi da scasso

E’ stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Luino un uomo 68 enne, residente a Cuasso al Monte, responsabile di furto in una abitazione.
I fatti risalgono alla nottata di oggi, sabato 14 agosto.
Una pattuglia dei carabinieri luinesi era impegnata a Mesenzana, lungo la SS394, in uno dei numerosi controlli della circolazione stradale previsti per garantire la sicurezza, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Varese.
I militari imponevano l’alt ad una Volvo V50, condotta dal 68enne, il quale, nel tentativo di eludere il controllo, proseguiva la marcia, arrestandosi soltanto a diversi metri di distanza.
Il conducente si giustificava illogicamente affermando di non aver visto i militari. I carabinieri, tuttavia, indossavano le pettorine rifrangenti, e svolgevano il posto di controllo in zona visibile e ben illuminata.
Ai militari l’atteggiamento dell’uomo appariva subito fin troppo sospetto. Così come sospetta risultava la circostanza degli abiti bagnati che il 68 enne indossava al momento, visto che nella serata la zona era stata interessata da diversi acquazzoni. I carabinieri decidevano, pertanto, di approfondire il controllo sulla persona e sul mezzo. E il risultato non tardava ad emergere.
Sul sedile posteriore veniva rinvenuta una busta gialla con all’interno 18 orologi nuovi di varie marche. Nel bagagliaio trovavano posto una caldaia per riscaldamento ed un marsupio con diversi attrezzi atti allo scasso.
Il 68 enne forniva ai militari versioni contrastanti circa la provenienza degli oggetti.
Ma l’atteggiamento e la perseveranza investigativa dei militari portavano ad un unico risultato: la confessione dell’uomo, che ammetteva di aver rubato la caldaia poco prima in una villa di Luino.
A quel punto per gli inquirenti risultava facile rintracciare l’abitazione e ricostruire una chiara dinamica di quanto accaduto. Ma v’è di più: per recidere dalla struttura la caldaia l’uomo, con totale indifferenza verso il pericolo cui avrebbe esposto diverse famiglie di residenti, aveva tagliato non solo i collegamenti elettrici, ma anche i tubi del gas da cui fuoriusciva la sostanza. Senza curarsi del danno quindi asportava la caldaia lasciando fuoriuscire il gas. I militari così hanno attivato i Vigili del Fuoco di Luino che intervenuti sul posto hanno ripristinato la situazione evitando la fuoriuscita incontrollata del gas.
Ai polsi dell’uomo scattavano le manette. Dovrà rispondere di furto aggravato al P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese Dott.ssa Sara Arduini.
Quanto rinvenuto verrà restituito dai carabinieri ai legittimi proprietari. Questo costituisce il primo risultato tangibile di una serie di servizi a maglie strette predisposti per le imminenti festività.

Pubblicato il 14 Agosto 2010
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