Dal sottopasso della Marna ai numeri di incidenti e sanzioni: il 2025 della Polizia Locale di Sesto Calende
Il bilancio del 2025 presentato dal Comandante e della giunta: in calo l'uso del cellulare alla guida. In primavera il nuovo sistema radio e le telecamere che permetteranno l'apertura del tunnel alla Nuova Marna
Un 2025 «vissuto con massima disponibilità», sulla strada, tra i banchi del mercato del mercoledì e a bordo degli autobus, cercando sempre di bilanciare la fermezza necessaria con una presenza «in grado di fare e sviluppare la comunità», come ha sottolineato il sindaco Elisabetta Giordani. Il bilancio della Polizia Locale di Sesto Calende, presentato martedì 27 gennaio, restituisce l’istantanea di un corpo impegnato a costruire un sistema di sicurezza urbana a 360 gradi rivolto alle diverse esigenze della città sul Ticino.
In Piazza Aldo Moro, la comandante Monica Mastriani, insieme al vicecomandante Matteo Mazzucco, l’ex assessore alla sicurezza Francesca Gualtieri e il sindaco Giordani, ha snocciolato i numeri dell’anno appena trascorso, sia quelli relativi alle attività (amministrative e di polizia giudiziaria) sia quelli dei progetti(il controllo di vicinato e i comitati di quartiere, Ragazzi on the road), passando infine per alcune situazioni più delicate come la gestione della “mala movida” e, grazie al il monitoraggio delle aree più sensibili.
I NUMERI DI INCIDENTI, VERBALI E DENUNCE
Il quadro operativo parla di 49 incidenti stradali rilevati e di una particolare inversione di tendenza “al volante”: a giudicare dalle sanzioni, i sestesi sembrano usare meno il cellulare mentre sono alla guida, un dato che fa ben sperare sul fronte della prevenzione. Resta invece alta la guardia sui monopattini, spesso sanzionati per la mancanza di luci o l’assenza del casco, e sul decoro urbano, con 72 verbali staccati per l’abbandono di rifiuti e le deiezioni canine. Sul fronte penale, l’attività di polizia giudiziaria ha portato a 35 tra persone indagate e denunciate, con 5 casi di violenza a pubblico ufficiale, a testimonianza di interventi spesso delicati e complessi.
IN PRIMAVERA LE TELECAMERE AL SOTTOPASSO PEDONALE DELLA NUOVA MARNA
Un altro tema più più volte messo al centro dal comando e dall’assessorato è quello della tecnologia. Il comandante Mastriani ha spiegato come la decisione di dirottare i finanziamenti regionali da un nuovo mezzo verso attrezzature radio, attese per maggio, sia nata durante le esercitazioni di protezione civile. In quegli otto scenari simulati è apparso evidente che una centrale radio capace di coprire ogni angolo del territorio fosse più urgente di un nuovo veicolo: «Ci siamo resi conto che avevamo bisogno di uno strumento che ci permettesse di essere raggiunti ovunque, anche in alcune località della città dove manca il segnale. Per esempio alcune aree di Lentante» hanno sottolineato Giordani e Mastriani. Oltre alla connessione tra gli agenti, i piani del comando sarà rivolti agli “occhi” della città: entro la fine di marzo verranno infatti installate le telecamere nel della Nuova Marna, il tratto che collega il parcheggio sotterraneo all’edificio polivalente all’area verde sul lungofiume e la sede della canottieri.
LA MOVIDA, PARTICOLARE ATTENZIONE AL VENERDÌ
A sostenere questo sforzo è stata una squadra che il sindaco Elisabetta Giordani definisce come un punto d’orgoglio per la comunità: «Le attività della nostra Polizia Locale rappresentano una vera tutela della cittadinanza. Questo è possibile grazie alla collaborazione con la Prefettura e le altre forze di polizia, ma soprattutto grazie a un impegno che cresce ogni giorno». Un clima di lavoro che l’ex assessore Francesca Gualtieri, in carica per tutto il periodo di riferimento (per l’esettezza fino al primo dicembre, ndr.), ha descritto come straordinariamente propositivo: «Ho trovato una stima reciproca non scontata. Gli agenti, con non pochi sacrifici, hanno garantito la partecipazione a tutti i progetti, dai servizi serali alla presenza durante le tantissime manifestazioni che hanno animato il territorio».
Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi. La volontà è quella di rendere strutturali i pattugliamenti del venerdì sera in centro, nei luoghi dove si concentrano i giovani, e di proseguire con i servizi di ausilio ai controllori sugli autobus. «Sono fiera dei ragazzi che ho» ha concluso Mastriani, «tutti amano il proprio lavoro e senza la loro dedizione, anche in orari difficili, non potremmo raggiungere questi traguardi». Per rinforzare l’organico, dopo l’inserimento di un nuovo agente, nel corso del prossimo anno è già prevista una sostituzione per mantenere intatta la capacità operativa del comando.










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