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Torna la Guardia Costiera sul Lago Maggiore per un’estate più sicura

Firmato a Laveno l'accordo con l'Autorità di bacino: coste presidiate fino all'11 settembre 24 ore su 24. E c'è il progetto di formare un nucleo permanente che resti in servizio tutto l'anno

Prende il via oggi – giovedì 16 giugno – per il quindicesimo anno consecutivo il servizio estivo della Guardia Costiera sulle rive italiane del Lago Maggiore. Una attività ormai consueta nei mesi di punta (proseguirà sino al prossimo 11 settembre) resa possibile da un accordo con l’Autorità di Bacino, ratificata nel municipio di Laveno Mombello alla presenza dei rappresentanti dei Comuni della zona a partire dal sindaco Luca Santagostino.

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La Guardia Costiera sul Lago Maggiore nell'estate 2022 4 di 9

Un ritorno gradito, quella dalla Guardia Costiera, anche se l’auspicio di tutti è quello di rivedere gli uomini anche in “divisa blu” e non solo in quella bianca: la divisa blu è quella indossata nei mesi invernali e quindi la speranza (il progetto è in itinere) è che il Corpo delle Capitanerie di Porto possa avere un proprio nucleo permanente sulle acque del Verbano per l’intero arco dell’anno.

«Tornare sul lago per noi è sempre un grande piacere e quest’anno lo faremo con numeri importanti – spiega l’ammiraglio Sergio Liardo, firmatario della convenzione a nome della Capitaneria di Porto di Genova da cui dipende il Lago Maggiore – Schieriamo 14 persone che diventeranno presto 16 oltre a due unità navali, una “classe 700” particolarmente adatta a operare su queste acque e un gommone». Uomini e mezzi saranno di stanza a Lesa e opereranno sulle due sponde italiane; il capo nucleo sarà il maresciallo Carrese.

Il servizio della Guardia Costiera sarà attivo tutti i giorni, 24 ore su 24: «La nostra attività non è di carattere repressivo – prosegue l’ammiraglio Liardo – quanto piuttosto preventivo. Lo scorso anno in circa 90 giorni abbiamo svolto oltre 130 attività e assistito 55 persone. L’ideale sarebbe aumentare la parte operativa di controllo e diminuire le assistenze in acqua: sappiamo bene che il lago può essere pericoloso, noi siamo qui per portare un aiuto».

Guardia costiera lago maggiore 2022

Lo schieramento delle unità della Guardia Costiera è giudicato importante dalle autorità locali specie in estati come queste, nelle quali – anche a causa di pandemia e crisi economica – sono decisamente aumentate le presenze turistiche sulle sponde dei laghi, come ha sottolineato Graziella Broggini per l’Autorità di Bacino. «La presenza dei nostri uomini – conferma Liardo – può essere un’ulteriore attrattiva per i turisti: sapere che una costa è presidiata e sicura è una caratteristica importante per chi deve scegliere dove trascorrere le proprie giornate di svago».

Non a caso, il gruppo di militari composto per operare sul Verbano è formato da unità già con esperienza sulle acque interne (tra Maggiore e lago di Garda). Un distaccamento sul lago sarebbe fondamentale anche per le altre attività svolte dalla Guardia Costiera tra cui c’è il controllo della tracciabilità del pescato. Operazioni che spesso avvengono alla Malpensa (per le importazioni dall’estero): avere un nucleo operativo sul territorio consentirebbe una migliore copertura e una riduzione dei costi. Anche per questo motivo, il progetto prosegue.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 16 Giugno 2022
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