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Sesto Calende, la prima pietra della “Nuova Marna” sarà entro giugno 2021

Nell'ultimo consiglio comunale del 2020 il sindaco Buzzi ha illustrato le date per l'inizio dei cantieri: termine massimo 20 giugno 2021. Il completamento dell'opera si svolgerà in tre fasi - intermedie ma non separate - per la durata di circa 17 mesi

nuova marna Sesto Calende

“La prima pietra della Nuova Marna entro giugno 2021”. Non solo le mense scolastiche, dal lungo – quasi cinque ore di seduta – consiglio comunale di Sesto Calende di ieri sera, lunedì 21 dicembre, emergono novità importanti sulla “Nuova Marna” in seguito a una corposa interpellanza presentata da Insieme per Sesto. Il gruppo di minoranza ha infatti portato sui banchi del consiglio un’interrogazione sul cronoprogramma e la gestione del progetto di cui, data l’importanza, molto si è discusso nel corso degli ultimi anni, non solo durante l’amministrazione Buzzi ma anche in quella precedente dell’ex sindaco e consigliere regionale Marco Colombo che nel consiglio di fine novembre aveva auspicato fiducioso la posa della prima pietra per marzo 2021.

«Più volte abbiamo sentito annunciare l’inizio dei lavori – sottolinea il consigliere di Insieme per Sesto Roberto Caielli -. Quest’operazione merita la massima attenzione dal momento che la Nuova Marna è la più importante spesa pubblica negli ultimi trent’anni dopo la realizzazione del plesso delle scuole superiori. In questi anni stiamo assistendo a un paradosso, un po’ come quello di Zenone in cui Achille non riesce a raggiungere mai la tartaruga, ma questa volta, forse, Achille prenderà la tartaruga».

Come indicato dal sindaco Giovanni Buzzi, i tempi massimi per l’inizio dei lavori sono previsti entro  il 20 giugno 2021, dopo che la gara d’appalto dalla durata di 44 giorni -scadenza 21 gennaio- per la consegna delle offerte è stata indetta qualche giorno fa, il 16 dicembre. «Il termine massimo per l’affidamento dei lavori è per legge di massimo quattro mesi dall’inizio della gara, si parla quindi del 16 aprile 2021, a cui però devono seguire trentacinque giorni di “stand still” prima della stipula (21 maggio). L’inizio dei lavori sarà entro trenta giorni dalla stipula, dunque entro il 20 giugno 2021 – spiega il primo cittadino -. Vorrei sottolineare che queste date sono i tempi massimi, salvo la data del 21 gennaio, quest’ultima utile alle imprese per presentare l’offerta».

Il completamento dell’opera è invece previsto entro 515 giorni dall’inizio dei lavori, circa 17 mesi, e si svolgerà in tre fasi intermedie (ma non separate), con la prima consegna parziale al quinto mese per l’auditorium, il relativo parcheggio e le palificazioni nell’area della CSCK; le due fasi successive saranno al decimo e quindicesimo mese. Questi “tre step intermedi” nella realizzazione dell’opera consentiranno al Comune di applicare eventuali penali.

Per quanto riguarda il lato sportivo della vicenda, Buzzi ha dichiarato che, in concomitanza con i cantieri, il trasferimento del CSCK, il Circolo Sestese Canoa e Kayak, avverrà al Parco Europa “appena possibile” e avrà la durata di circa due anni, mentre al momento non c’è un piano per una nuova sistemazione dell’arrampicata. «Nel mese di agosto è stato concordato con Esselunga la disponibilità a un comodato gratuito per l’area di Via Risorgimento e l’edificio commerciale» conclude infine il primo cittadino tornando sulla questione dei parcheggi pubblici durante il periodo dei lavori in Piazzale Rovelli, ai piedi del Ponte di Ferro.

«Dopo molto tempo finalmente un quadro abbastanza realistico e completo di quello che ci aspetta nei prossimi anni – risponde Caielli senza sciogliere del tutto le proprie perplessità-. È tuttavia improcrastinabile avere anche un’idea chiara di come sarà gestito questo centro. I bilanci sono triennali e ormai bisognerebbe sapere cosa ci aspetterà nel 2023».

«Abbiamo finalmente ricevuto dati e date precise – commenta in una nota la lista Sesto2030 al termine del consiglio comunale -. Se tutto va bene la posa della prima pietra sarà entro maggio 2021. Considerando un paio di anni di lavori, sarà tutto pronto in tempo per le prossime elezioni. Un carico da 11 che siamo sicuri questa amministrazione si giocherà con piacere ed in grande spolvero. Ma non possiamo ignorare che questa opera arriverà dopo 15 anni da quando è stata promessa, e soprattutto che non si conosce ancora come verrà gestita la nuova struttura».

di marco.cippio.tresca@gmail.com
Pubblicato il 22 Dicembre 2020
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