Comune e Casa della Resistenza uniti nel ricordo della Liberazione
Il sindaco: “ Dobbiamo percorrere una lunga e difficile strada: dobbiamo ricostruire. Rimettiamoci tutti a fare semplicemente il proprio dovere”
Il sindaco Silvia Marchionini ha deposto il consueto omaggio floreale ai piedi del Monumento ai caduti sul lungolago di Intra in compagnia di Giorgio Danini, in rappresentanza della Casa della Resistenza.
“È un 25 aprile diverso quello che oggi ricordiamo”, s’è rivolta ai verbanesi nel video caricato su facebook: “Senza manifestazione, senza le piazze, senza cortei, senza i gonfaloni”.
“È una ricorrenza nuova – ha proseguito -, con tante iniziative nelle nostre case che interroga le nostre coscienza sul momento straordinario che stiamo vivendo. Abbiamo la necessità di celebrare la festa di liberazione dal nazifascismo per affermare i valori con cui affrontare la lotta al Covid 19 che ci sta sottoponendo ad una dura prova. Proprio in questi giorni di chiusura delle attività, delle scuole, dei luoghi d’incontro, di cambiamento radicale della nostra vita personale e sociale abbiamo bisogno di festeggiare il ritorno della libertà nel 1945 dopo 20 anni di dittatura fascista fatta di oppressione e violenze”. “E adesso – ha concluso – da dove ripartire? Ora dobbiamo percorrere una lunga e difficile strada: dobbiamo appunto ricostruire. Cominciamo da qui. Rimettiamoci tutti a fare semplicemente il proprio dovere. Chi ha da studiare studi. Chi ha da insegnare insegni. Chi ha da combattere combatta. Chi ha da fare politica attiva la faccia con la stessa semplicità con cui si fa il lavoro quotidiano”.





