Il Lago di Cadagno: tra misteri e panorami spettacolari

Studiato da oltre 100 anni dagli scienziati, l'altopiano della Val Piora è anche un'ottima meta per gli escursionisti

lago cadagno

Nascosto tra i monti della Val Piora, in Svizzera, si trova un lago così misterioso che da oltre 100 anni stuzzica la curiosità dei ricercatori.

Si tratta del Lago di Cadagno, un piccolo specchio d’acqua che però ospita dieci volte la quantità di pesci rispetto ad altri laghi di montagna simili. Una caratteristica insolita, osservata per la prima volta dal ricercatore Felix-Ernest Bourcart, che nel 1903 raccolse alcuni campioni d’acqua da fondo del lago. Dopo le prime osservazioni lo scienziato si accorse che l’acqua del fondo era di un colore scuro odorava di zolfo, ma soprattutto era molto diversa da quella in superficie.

Il mistero del Lago di Cadagno sono da oltre 40 anni oggetto della ricerca di Raffaele Peduzzi, microbiologo e presidente del Centro biologia alpina, polo di ricerca che sorge proprio sull’altopiano dei laghi della Val Piora. MySwitzerland, portale turistico ufficiale della Svizzera, ne ha parlato sul suo sito.

Raffaele Peduzzi e altri scienziati dalla Svizzera e dall’estero hanno studiato a fondo i fenomeni del Lago di Cadagno, per poi scoprire che il bacino è composto da tre strati d’acqua con composizioni differenti che non si mescolano tra loro.

«Il Lago di Cadagno – spiega Peduzzi – è un raro fenomeno naturale detto “meromissi”». È normale che le acque di un bacino che si trovano a profondità diverse abbiano anche caratteristiche differenti, ma molti laghi vanno incontro a rimescolamenti periodici causati in genere dalla forza del vento e dalle correnti.

Le acque del lago di Cadagno invece rimangono divise tutto l’anno lungo tre strati diversi che non si mescolano mai. Lo strato inferiore è alimentato da sorgenti situate sul fondale del lago e arricchito da sali di rocce dolomitiche. Per questo motivo è più pesante e povero d’ossigeno. Lo strato d’acqua superiore è invece molto ricco di ossigeno: una condizione ideale per i pesci. Lo strato più interessante, però, è quello centrale. Qui, a una profondità di 11-13 metri, vive un batterio dello zolfo molto particolare, di un colore rosso chiaro.

La Val Piora è quindi un piccolo gioiello per i ricercatori, ma anche un’ottima meta turistica. Gli oltre 20 laghi incastonati lungo l’altipiano rendono la zona perfetta per delle belle escursioni. Oltre al misterioso Lago di Cadagno, merita una visita soprattutto il Lago Ritom: un lago artificiale creato oltre cento anni fa per ricavare l’energia necessaria alla costruzione del tunnel del Gottardo. Sul versante destro del lago, un sentiero didattico naturale invita i visitatori a scoprire la regione con altri occhi. Una meta interessante per gli escursionisti più attivi può essere anche il piccolo Lago di Tom.

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Pubblicato il 07 Maggio 2020
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