Il Canton Ticino chiude come l’Italia
Il Canton Ticino è in emergenza come la Lombardia. I numeri parlano chiaro. Con una popolazione di 350mila abitanti ci sono 265 casi, 13 in terapia intensiva e 5 decessi. Dalle 24 di stanotte partono i provvedimenti presi dal Consiglio di Stato ticinese per contrastare la diffusione del coronavirus
Il Canton Ticino è in emergenza come la Lombardia. I numeri parlano chiaro. Con una popolazione di 350mila abitanti ci sono 265 casi, 13 in terapia intensiva e 5 decessi. Dalle 24 di stanotte partono i provvedimenti presi dal Consiglio di Stato ticinese per contrastare la diffusione del coronavirus.
I TEMPI DEL PROVVEDIMENTO
Entreranno in vigore da sabato notte a tutto il 29 marzo.
COSA E’ STATO DECISO
Come per l’Italia verranno chiusi tutti gli esercizi pubblici e i negozi che non offrono beni di prima necessità. Garantita la consegna dei pasti a domicilio e i servizi bancari, postali e delle mense non aperte al pubblico. Restano aperte le attività essenziali come gli alimentari e le farmacie. Tutte le altre attività verranno ridotte al minimo. Si sta anche pensando a rinviare le elezioni comunali.
Chiudono tutte le scuole.
I CONSIGLI
Sono di fatto gli stessi per i cittadini italiani con meno restringimenti. Per gli anziani si chiede di non frequentare luoghi affollati. Nei supermercati è necessario che i flussi siano ordinati e che vengano mantenute le distanze.
I CONTROLLI
All’inizio ci saranno solo richiami e in seguito le sanzioni saranno crescenti.
Tutte le informazioni sul sito istituzionale del Canton Ticino





