Laveno Mombello, 150 persone alla Pastasciutta antifascista dell’ANPI
La manifestazione rievoca la storica iniziativa della famiglia Cervi del 1943 e si svolge in contemporanea in centinaia di città italiane
Grande partecipazione a Laveno Mombello per la tradizionale “Pastasciutta antifascista”, organizzata ieri dalla sezione locale dell’ANPI. All’iniziativa, che rievoca i festeggiamenti popolari del 25 luglio 1943 per la caduta del fascismo, hanno preso parte circa 150 persone.
Una tradizione che unisce memoria e attualità
L’evento si svolge ogni anno in più di trecento località italiane e si ispira alla storica pastasciutta offerta dalla famiglia Cervi all’indomani dell’arresto di Benito Mussolini. Anche quest’anno il piatto simbolico di pasta al burro e parmigiano, proposto anche in versione vegana, ha rappresentato un momento di riflessione sui valori di libertà e democrazia.
Il ringraziamento del direttivo ANPI
Il direttivo dell’ANPI di Laveno Mombello – composto da Nadia Vanetti, Stefania Palesi, Lorenzo Moro, Valentina Calafiore e Diego Carmenati – ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa:
«Ringraziamo quanti hanno partecipato e condiviso lo spirito antifascista che unisce e garantisce i diritti fondamentali di tutti» – dichiarano gli organizzatori.
Un invito per il futuro
Nel loro messaggio finale, i promotori hanno ricordato l’importanza di mantenere viva la memoria storica, soprattutto in un periodo in cui i diritti civili appaiono sempre più a rischio, e hanno dato appuntamento all’edizione del prossimo anno.








