Covi, Bagatin, Zanini: squilli varesotti nel weekend del ciclismo
Il Puma di Taino è sesto di tappa alla Vuelta. Podio per il valcuviano e per il nipote d'arte che sarà ai Mondiali U23 insieme al cislaghese Cattani
La vittoria non è arrivata ma le azioni e i piazzamenti non sono mancati. Il 2026 del ciclismo varesotto continua a regalare buone notizie a livello “pro” e il fine settimana del 5 e 6 settembre ha confermato questa tendenza “in risalita” con una novità importante: il ritorno ad alto livello di Alessandro Covi.
PUMA DI SPAGNA – Dopo due settimane di Vuelta non propriamente memorabili, il “numero 1” del ciclismo varesotto si è messo in ottima luce nella 15a tappa, da Palma del Rio a Cordoba. Frazione vinta da uno dei giganti del pedale di oggi, Wout van Aert, che ha regolato in uno sprint a cinque i compagni di fuga (secondo l’emergente azzurro Alessandro Romele).
Nello sprint successivo però, Covi (Jayco-Alula) si è imposto sui corridori che erano con lui all’inseguimento dei fuggitivi: il “Puma di Taino” ha così ottenuto un ottimo sesto posto dando segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione. Anche il fatto di aver cercato l’azione è significativo, per di più in condizioni climatiche difficili: la tappa è stata infatti accorciata per il gran caldo. (foto in alto: GreenEdgeCycling)
BAGATIN CONTRO IL TEMPO – Con due vittorie già ottenute tra i “grandi” e un recente ritiro in altura, Christian Bagatin ha ritrovato il piacere di salire sul podio nella quarta e ultima tappa del Tour of Istanbul. Il passista di Orino che gareggia per la MBH Bank-CSB ha chiuso al terzo posto la cronometro individuale nella località di Beykoz.
Una tappa breve (7,5 chilometri) nella quale Bagatin ha fatto valere il suo fisico e le sue doti di passista: meglio di lui solo Vadic e Thierry della TotalEnergies con 8″ e 5″ di vantaggio. Il valcuviano però ha mantenuto il podio di giornata con poco meno di un secondo di margine su Le Berre. In questo modo ha anche ottenuto un bel quinto posto nella classifica finale dietro a Giovanni Lonardi, lo sprinter che venerdì ha regalato una bella vittoria alla Polti-VistiMalta di Ivan Basso.
ZANINI D’ARGENTO – Bella soddisfazione anche per Simone Zanini, 22enne che corre per l’XDS Astana Devo, il team di sviluppo della formazione kazaka dove zio Stefano fa il direttore sportivo. Il corridore varesotto ha ottenuto un bel secondo posto nella terza tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia (quella di sabato) con arrivo a Tarcento. Zanini è stato l’unico a reggere il testa a testa con Tommaso Dati, toscano molto interessante (corre con i giapponesi del team Uyko) all’ottava vittoria nel 2026.
CATTANI MUNDIAL – Proprio Simone Zanini ha ricevuto un’altra bella notizia in questi giorni: la convocazione per i Mondiali di Montreal nella formazione che disputerà la gara in linea Under 23. Zanini non sarà il solo varesotto al via perché alla rassegna iridata parteciperà anche il cislaghese Alessandro Cattani. Quest’ultimo, 21 anni e tesserato per il team Technipes-InEmiliaRomagna è stato chiamato sia per la gara su strada sia per la cronometro individuale.






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