Mastromarino confermato alla guida dei Comuni di frontiera. Obbiettivo: portare a casa i ristorni
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa rieletto in Acif, in una fase complicata per la gestione dei fondi che vengono dalla Svizzera. Nel direttivo anche altri due sindaci del Varesotto
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, è stato rieletto alla guida dell’Associazione Comuni Italiani di Frontiera (Acif), nel corso dell’assemblea convocata venerdì 28 novembre. Al di là del rinnovo delle cariche statutarie, non si può dire che l’assemblea arrivi in un momento tranquillo per i Comuni di frontiera, nel mezzo della discussione sulla ripartizione dei ristorni 2026.
I ristorni sono le somme versate dalla Svizzera (per la precisione dai Cantoni) ai Comuni di frontiera italiani, tratte dalla tassazione dei lavoratori frontalieri. L’erogazione a Svizzera avrebbe stanziato per il 2025 circa 128 milioni di euro, ma il Governo italiano ne metterebbe a disposizione solo 89 per la redistribuzione ai municipi della fascia di confine. Una scelta che ha immediatamente sollevato proteste tra sindaci, amministratori locali e parlamentari dei territori interessati, preoccupati per l’impatto che questa riduzione potrebbe avere sui bilanci comunali.
L’Acif ha ribadito la necessità di rispettare l’accordo internazionale Italia-Svizzera e il Memorandum d’Intesa sottoscritto dai Comuni associati, secondo cui non sono ammesse riduzioni dei ristorni. Nei giorni scorsi si era infiammata la polemica politica, con la Lega che ha fortemente criticato la legge e il senatore Alfieri del Pd oltre allo stesso Mastromarino (Alfieri era intervenuto precedentemente invitando il governo a definire il quadro in base alle norme).
L’assemblea di Acif ha ribadito la richiesta che l’intera somma ottenuta dalla Confederazione venga versata ai Comuni. A Mastromarino e al consiglio direttivo è stato affidato il compito di richiedere al governo di Roma un incontro urgente.
Il nuovo consiglio direttivo di Acif
Oltre a Mastromarino come presidente, nel consiglio direttivo di Acif sono stati eletti anche come consiglieri: il sindaco di Rancio Valcuvia Simone Castoldi, la sindaca di Viggiù Emanuela Quintiglio, che assume la carica di vice-presidente, il sindaco di Uggiate con Ronago (Como) b la sindaca di Carlazzo (Como) Antonella Mazza.









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