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“Editoria e arte”: tre sabati ad Arcumeggia per parlare di vita, libri e bellezza

La rassegna si terrà nel borgo dipinto della Valcuvia nei giorni 2, 23 e 30 luglio . Un programma ricco e intenso tra mostre, editori, scrittori e molto altro

Il borgo di Arcumeggia - Casalzuigno - Il paese dipinto

Non poteva essere che Arcumeggia ad ospitare nei giorni 2, 23 e 30 luglio la rassegna culturale “Editoria e arte“, organizzata dall’associazione “Momenti musicali” e dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, con il patrocinio del Comune di Casalzuigno, della Pro Loco di Arcumeggia e dell’associazione “Natura e arte”.

Saranno tre sabati densi di appuntamenti che animeranno il cuore della Valcuvia con mostre, presentazioni di libri e conferenze. Si comincerà il 2 luglio, dalle 10 e 30 alle 18 e 30, con la mostra della collezione Scotti-Cordero di Montezemolo alla Sangalleria, museo della fotografia di Arcumeggia. I visitatori potranno ammirare libretti a fisarmonica, medaglioni in metallo e fisciù. La mostra comprende multipli d’autore editi dalla Galleria d’arte del Cavallino di Venezia e dalla Galleria del Naviglio di Milano, entrambe fondate da Carlo Cardazzo, nel 1942 e 1946.

Passeggiando tra i cortili del borgo i visitatori potranno incontrare gli editori d’arte e i loro libri. Tra gli espositori: Nomos Edizioni di Busto Arsizio, la casa editrice dei fratelli Tosi con le sue proposte eleganti e ricercate, Pietro Macchione Editore, una vita al servizio della cultura e della storia del territorio, e GaEle Edizioni di Cuvio, un interessante esperimento culturale che fa incontrare voci diverse tra pittura e parola. L’arte si esprime in diverse dimensioni, danza compresa. Sarà Ines Rita Domenichini, danzaterapeuta, a tenere il laboratorio “Danza e arte: segni in movimento” dalle 17 alle 19 (prenotazioni 3386929464).

La giornata prevede un programma intenso di presentazioni. All’ex municipio di Arcumeggia Alberto Bertone e Vincenzo Capodiferro presenteranno “Come a Spoon River” (Pietro Macchione Editore), testo che nasce per valorizzare il patrimonio storico e artistico del cimitero di Ganna. La ristrutturazione di un’edicola funeraria in cotto, appartenente in origine alla famiglia Orelli, ha dato lo spunto agli autori per parlare di tutti gli artisti – e delle opere ad essi legate – sepolti a Ganna, importante sacrario dell’arte italiana. Pochi cimiteri possono vantare il fatto che un artista rinomato quale Vittorio Grubicy de Dragon, il padre del Divisionismo Italiano dedichi loro ben due tele. Grubicy era in stretta amicizia con una delle figure più autorevoli della scultura italiana della seconda metà dell’Ottocento, ossia Giuseppe Grandi, nato e sepolto a Ganna. Proprio in occasione della sua dipartita, qui è stato celebrato uno storico funerale che ha visto la partecipazione di personaggi dell’arte di quel tempo di elevata caratura, accorsi in segno di stima ed affetto per il noto artista. Alle ore 11 e 30, con Rossella Bernasconi, si parlerà degli ultimi restauri degli affreschi di Arcumeggia una vera galleria d’arte a cielo aperto.

Alle 16 Renzo Dionigi presenterà la “Guida d’arte del territorio di Varese” (Nomos Edizioni). Un viaggio alla scoperta del patrimonio artistico dei comuni del Varesotto con itinerari e un’accurata descrizione dei luoghi più noti, chiese, monumenti, musei e particolarità nascoste e ancora poco conosciute, per un’esplorazione davvero inedita del territorio. Alle 17 sarà la volta di Paolo Pellicini con “Risveglio, Anima, simbolo e arte”, pubblicato dall’editore svizzero Flamingo Edizioni. L’arte con il suo potere curativo e grazie al suo linguaggio simbolico può aiutare gli esseri umani a ritrovare la loro unicità.
Chiuderanno la giornata Riccardo Bassani e Fiora Bellini con “La donna del Caravaggio” (Donzelli Editore), la storia scabrosa e affascinante della cortigiana che prestò il volto alle Madonne del pittore.

IL PROGRAMMA DEL 23 LUGLIO

IL PROGRAMMA DEL 30 LUGLIO

di redazione@verbanonews.it
Pubblicato il 29 Giugno 2022
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