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Il turismo vale il 7 per cento del Pil del Piemonte

Crescono arrivi e presenze turistiche nella regione. Stanziate risorse per strutture ricettive e ammodernamento di 16 strade storiche delle Alpi

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“Il contesto è favorevole e non possiamo nascondere l’ambizione di voler centrare l’obiettivo di portare il comparto ad un aumento significativo del Pil piemontese, che cresce nonostante la pandemia. Abbiamo registrato un incremento anche in queste settimane che stiamo accompagnando con misure di sostanza, un volano per la crescita di famiglie e imprese”: lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio illustrando i primi provvedimenti del Piano strategico.

Si tratta di 6 milioni di euro assegnati ad albergatori e operatori della montagna per l’acquisto di e-bike e per riqualificare le strutture anche con impianti energetici di nuova generazione e dell’ammodernamento di 16 strade storiche delle Alpi, distribuite tra le province di Cuneo, Torino, Biella, Vercelli e VCO, alcune delle quali vere e proprie testimonianze viventi di usi e costumi di epoche passate arrivate intatte fino a noi.

“Misure – ha evidenziato Poggio – con le quali abbiamo voluto dare sostanza ad un programma che si articola su leve stretegiche come la montagna, la promozione, la sostenibilità e il turismo outdoor”. I flussi turistici si stanno assestando verso una tendenza a salire anche in queste settimane dopo una estate di ripresa sostenuta da una prima parte dell’anno quasi inaspettata, quando era stata registrata una crescita doppia rispetto alla media dei territori italiani.

Conferma che arriva dalle oltre 9.000 notti e più di 500 pacchetti esperienziali venduti con la formula 4X1 del voucher vacanza con Langhe Roero e Monferrato al vertice delle preferenze tallonate dalla Valsusa e dalla zona dei laghi, ma soprattutto il boom della vendemmia didattica e della ricerca del tartufo.

“Il lavoro dell’Osservatorio turistico della Regione – ha affermato il presidente di VisitPiemonte Beppe Carlevaris – ci consegna una conferma ancora più netta sul periodo aprile-ottobre, con un incremento del 43% di arrivi rispetto al 2021 e movimenti che superano persino quelli del 2019, con il forte traino del +84% da parte del turismo estero. A questo si affiancano da una parte il lusinghiero risultato di soddisfazione del cliente rispetto al prodotto turistico piemontese rilevato dalle recensioni online, dall’altra prospettive promettenti per la stagione invernale alle porte. Credo che questi siano per noi segnali importanti, sia sul funzionamento delle strategie di promozione e comunicazione che sul fondamentale lavoro di squadra fatto negli ultimi anni dalla Regione e da VisitPiemonte con tutti gli operatori, i consorzi turistici e le Atl”.

Pubblicato il 21 Novembre 2022
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