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Nasce in Val Grande il Parco letterario Nino Chiovini

Dedicato a uno dei protagonisti dell'ambiente letterario e storico di Verbania, il parco sarà inaugurato sabato 24 ottobre. Nel corso della cerimonia ci sarà anche un momento di ricordo rivolto a Erminio Ferrari

nino chiovini

Se i morbidi panorami lombardi e piemontesi hanno ispirato grandi artisti come Virgilio, Petrarca, Manzoni, anche i pendii aspri della Val Grande hanno offerto gli spunti agli autori di pagine fondamentali per la storia della nostra letteratura. È il caso di Nino Chiovini, partigiano, storico e scrittore di Verbania. Protagonista della ricerca etno-antropoligica e storica del suo territorio, l’autore verbanese darà il nome al nuovo Parco letterario che verrà inaugurato sabato 24 ottobre.

La cerimonia di presentazione si terrà sabato 24 ottobre alle 16 nella sede della Casa della Resistenza a Fondotoce (Verbania). Per partecipare all’evento sarà obbligatoria la prenotazione a questo link. Il giorno dopo, domenica 25 ottobre, si terrà invece una passeggiata alla scoperta dei luoghi di Nino Chiovini in occasione della ristampa del suo libro “Le ceneri della fatica”. Il ritrovo sarà alle 9 nella piazza del municipio di Miazzina, mentre il ritorno è previsto per le 16:30 (pranzo al sacco). Anche in questo caso sarà obbligatorio prenotare a questo link.

Primo del suo genere in Piemonte, il Parco letterario Nino Chiovini è nato da un progetto promosso dal Parco nazionale della Val Grande insieme all’associazione Casa della Resistenza e in collaborazione con Paesaggio culturale italiano.

«Il Parco nazionale Val Grande e l’associazione Casa della Resistenza – spiegano i promotori dell’iniziativa – condividono capitoli importanti della loro storia, nonché valori e obiettivi che nel corso degli anni hanno animato molte iniziative realizzate fianco a fianco. Il Parco letterario Nino Chiovini si porrà al centro di una cooperazione sinergica con altri enti e realtà che operano sul territorio».

Prima dell’inaugurazione sabato si terrà un momento di ricordo rivolto a Erminio Ferrari: il giornalista e scrittore di Cannobbio morto mercoledì 14 ottobre nel corso di un’escursione al Passo del diavolo. «La sua prematura e tragica scomparsa – ricordano i membri del Parco Val Grande – ha toccato nel profondo i promotori di questa iniziativa e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere Erminio».

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Pubblicato il 16 Ottobre 2020
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