Verbania: per il potenziamento della videosorveglianza si chiedono fondi a Roma e si stringe patto in Prefettura

Verbania -

VERBANIA - Un patto per la sicurezza urbana tra Comune di Verbania e Prefettura per potenziare l'impianto di videosorveglianza cittadina ed accedere a quei finanziamenti statali, deliberati dal precedente Governo, che stanziano 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, per sostenere gli oneri sopportati dai comuni per l'installazione dei sistemi di sicurezza.
Per accedere al contributo (il 50% della spesa totale) il decreto del ministero dell'Interno del 31.1.2018
stabilisce infatti che possano fare domanda solo i Comuni che hanno sottoscritto accordi con la Prefettura che prevedano, tra le misure antidegrado, l’installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate aree del territorio. Per Verbania si tratta di potenziare il sistema di esistente a copertura di quelle aree attualmente non presidiate dove da tempo maggiori sono i casi di atti vandalici, disturbo della quiete pubblica, danneggiamenti a beni pubblici, furti nelle aree cimiteriali e nelle aree mercatali ecc.
In accordo con le forze dell'ordine, è stato predisposto un progetto, che individua quattro "centraline" principali dalle quali, attraverso collegamenti wi-fi, si dirameranno altri impianti (3-4 per ogni postazione). Un sistema di una certa complessità che, qualora non si riuscisse ad accedere ai finanziamenti, sarebbe ridimensionato ma non cancellato. Approvato dalla Giunta nei giorni scorsi, il patto con la Prefettura sarà siglato a breve.

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