Verbania, al via il primo appuntamento con Cross Festival 2018

Verbania -

Dal 13 giugno all’1 luglio, Verbania e Cannobio, sulle rive del Lago Maggiore, e da quest'anno anche Domodossola, si preparano a ospitare la IV edizione di Cross Festival, l’evento internazionale dedicato alle Arti Performative organizzato da Lis Lab Performing Arts, con oltre 50 artisti dall’Italia e dall’Estero, 4 Prime Nazionali, 1 Co-produzione, 6 location in 3 Comuni.

Tante performance di artisti nazionali e internazionali, tutte legate tra loro da focus tematici come l'Oriente con Noname Sosu e Art Project Bora, due compagnie di danza contemporanea dalla Corea del Sud, l'Ambiente con Sinfonia H20 della compagnia Tecnologia Filosofica, il Corpo attraverso “Uno sguardo al Femminile” con le performance di Silvia Gribaudi, Qui e Ora Residenze Teatrali, Riciclette, e il collaudato laboratorio di danza Over 60 "Non è mai troppo tardi". E ancora, circo poetico contemporaneo con "Les Amants du Ciel" di Mattatoio Sospeso, Il tutto avverrà sotto la guida artistica di Antonella Cirigliano, direttrice del Festival e di Lis Lab Performing Arts, e di Tommaso Sacchi, curatore del premio internazionale Cross Award e membro del curatorial team della Biennale SUSAS - Shanghai Urban Space Art Season.

Cross Festival vuole diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per le arti performative. Un‘esperienza artistica che ha come presupposti fondamentali la ricerca verso la sperimentazione linguistica, e la curiosità per gli incroci con l'arte, la politica, l’impegno sociale, e il corpo, per indagare così le espressioni più visionarie del presente.

Il festival si apre mercoledì 13 giugno, con una grande performance dell’eclettico e geniale coreografo canadese Benoît Lachambre, a Verbania, al teatro Il Maggiore. Previsto un incontro con l’artista dalle ore 18 alle ore 19 e alle 21 si svolgerà "Lifeguard", un pezzo di intimo e vibrante vagabondaggio.

La performance di Lachambre è un’azione coreografica che si sviluppa in modo differente a seconda dello spazio e della percezione suscitata. Offrendo il suo corpo, l'artista rivela la carica magnetica degli esseri; oltrepassando i limiti della connessione, il performer e il pubblico dissodano nuovi terreni di scambio. Spiega l’autore: “a tratti minimalista, a tratti vibrante, il movimento segue l’imprevedibile danza delle vite riunite. Commovente, vitale, a volte comico, Lifeguard rianima il nostro bisogno di essere insieme in un rituale sacro”. Con un vocabolario coreografico sincopato, e movimenti ondulanti, Benoît Lachambre offre un nuovo registro all’espressione del corpo, alla ricerca della coabitazione sensoriale. Una connessione sottile sviluppa, tra il pubblico e il performer, un misto di tenerezza e vulnerabilità, mentre sulla scena il corpo fluisce con destrezza tangibile fino allo stato di trance. Benoît Lachambre è attivo nel mondo della danza dal 1970 ed è uno dei più famosi artisti- coreografi-performer della sua generazione.Nel 2013, ha ricevuto il Grand Prix de la Danse de Montréal per il suo eccezionale contributo alle arti coreografiche. Nel 2014 ha ricevuto il premio per il ‘Migliore lavoro coreografico’ dal CALQ per Prismes. "Lifeguard" è stato presentato in anteprima mondiale a Parigi, durante il Festival June Events nel 2016.

 

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