Sacrificio di Moneta e Di Dio, commemorazione dell'Eccidio al Sasso di Finero

Cursolo Orasso -

Autorità, partigiani, parenti di partigiani e gente di valle Vigezzo e valle Cannobina parteciperanno anche quest’anno numerosi alla commemorazione di Alfredo Di Dio e Attilio Moneta, i due partigiani vittime dell’imboscata attuata dai nazifascisti il 12 ottobre 1944 a Cursolo, esattamente presso il cosiddetto “Sasso di Finero”. La commemorazione, organizzata dal comune di Cursolo Orasso di concerto col comune di Omegna e della F.I.V.L. (Federazione Italiana Volontari della Libertà) vedrà la partecipazione di autorità in rappresentanza di territori che fecero parte della repubblica dell’Ossola (8 settembre – 10 ottobre).

Il programma si svolgerà sabato 13 ottobre dalle 9.45 con due soste iniziali presso il cimitero di Malesco e presso il Monumento al Partigiano a Finero. Quindi trasferimento a Cursolo con una prima sosta presso il “Sasso di Finero” (ore 10.45) e poi in piazza a Cursolo per il saluto delle Autorità e l’orazione ufficiale a cura del Prof. Ettore Brissa (Società dei Verbanisti). Concluderà una breve cerimonia religiosa di don Pierino Lietta, e a seguire la presentazione della Carta storico/escursionistica della Resistenza in Val Grande a cura di Alberto Corsi (Associazione Casa della Resistenza). Quindi pranzo partigiano presso il Circolo Arci. La manifestazione si concluderà la domenica 14 ottobre presso il santuario del Boden di Ornavasso.

Giornate come queste assumono diversi significati. Sono occasione per narrare le storie, le vite, gli ideali, di chi ha combattuto per lasciarci in eredità un mondo migliore. Sono momento di riflessione per verificare fino a che punto il mondo di oggi corrisponde a quello da loro sognato e per il quale hanno dato la vita. Sono occasione di ringraziamento e memoria per il patrimonio etico e morale che ci hanno lasciato. Anche le loro storie hanno contribuito a metterci a disposizione quel prezioso documento base, né astratto né moralistico, ma rigorosa guida etica per i cittadini attivi, che è la Costituzione italiana.  Dunque una giornata ricca di stimoli culturali e storici, ma anche di grande attrazione paesaggistica. Occasione unica per apprezzare i luoghi della Valle Cannobina teatro della vicenda partigiana. Storia e territorio, un contesto spesso inscindibile che ha spesso condizionato il corso delle vicende umane.

La manifestazione  è organizzata di concerto con la Federazione Italiana Volontari per la Libertà  (Raggruppamento Divisione Patrioti Alfredo Di Dio) e il Comune di Ornavasso, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia del Verbano Cusio Ossola, della Città di Busto Arsizio, della Città di Domodossola e di  altre amministrazioni comunali del VCO.

 

Redazione on line
Ricerca in corso...