M5S, Saitta ascolti le richieste dei vigili del fuoco sul 112

torino -

Oggi ( 13 novembre n.d.r. ) ho presieduto l'audizione dei rappresentanti dei Vigili del Fuocoin Commissione Sanità: sono stati ribaditi nuovamente i problemi sollevati sin dall'insediamento della Centrale Unica di Risposta (CUR) - 112 e denunciati dal nostro Gruppo tramite una mia interrogazione e diversi comunicati.

I Vigili continuano ad essere allertati in ritardo a causa di un protocollo operativo adottato dalla Centrale Unica di Risposta (CUR) del 112 che non è conforme alla normativa vigente nazionale. Infatti, ad oggi, l'unico soggetto titolato per interventi di servizio tecnico urgente è il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, invece dalla centrale unica vengono inviati, spesso erroneamente, in modo prioritario i sanitari del 118 ignorando la necessità della messa in sicurezza preventiva del luogo in cui sono chiamati ad operare (ad esempio incidenti stradali).

Molte perplessità anche sui costi e sulla movimentazione dell'elisoccorso del 118 con l'invio di volontari del Soccorso Alpino quando invece la soluzione ottimale, e prevista dalle leggi, sarebbe l'invio di personale misto sia del servizio tecnico urgente (VVFF) che di quello sanitario.

In più, nel momento della costituzione della CUR, l'assessore alla Sanità Saitta aveva arbitrariamente escluso la possibilità di appoggiarsi su centrali già esistenti (ad esempio Protezione civile o, addirittura, le sedi ministeriali territoriali come questura e prefettura),con conseguente diminuzione dei costi. Infine questa Centrale operativa, per legge, dovrebbe essere “laica” mentre in Piemonte è gestita da personale ex 118.

Chiediamo quindi a Saitta di impegnare risorse aggiuntive per implementare la formazione del personale (centrale operativa e delle varie forze) per migliorare la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. Inoltre deve impegnarsi a livello nazionale per ottenere in tutte le Regioni CUR interforze e un protocollo operativo rispettoso delle normative vigenti in materia.

In ballo c'è la salute dei cittadini non più disposti a tollerare disagi e ritardi sulle emergenze che mettono a rischio la loro incolumità.

 

Davide Bono, Consigliere regionale M5S Piemonte

Vicepresidente Commissione regionale Sanità

 

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