Due asini e due maiali flagellano orti e prati, scompiglio a Brisino

Gli animali vivono liberi

stresa -

STRESA - Due asini e due maiali mettono scompiglio nella frazione di Brisino di Stresa. E' un anno e mezzo almeno, ci spiega Giovanni de Martini, che questi animali vengono lasciati liberi nelle strade della frazione ed il risultato è che - comportandosi da animali -  i quattro entrano negli orti e nei giardini, danneggiandoli pesantemente; ma non solo «so di un ragazzo che s'è trovato improvvisamente dinanzi un maiale ed è caduto dallo scooter, mentre un'anziana nei giorni scorsi, ha rischiato di cadere perchè il cane che portava al guinzaglio, alla vista del maiale ha cominciato a tirare. Insomma c'è una situazione anche di pericolo, oltre che di ordine pubblico e di sporcizia, senza considerare che è cominciata la stagione degli orti e non vorrei finisse come l'anno scorso, quando i maiali hanno devastato l'intera coltivazione di patate di un anziano. Vi aveva lavorato tanto, e tutto è finito distrutto in un momento. Di esempi ce ne sarebbero altri, come il prato all'inglese di un residente straniero, rovinato anche questo». De Martini spiega come questi animali siano anche trascurati dal punto di vista dell'alimentazione, dove sono proprio i residenti della frazione che vedendoli magri e non proprio in salute, provvedono a portare loro cibo e pane secco, mentre una signora sale quotidianamente da Stresa per nutrirli. Così i frazionisti, proprio attraverso de Martini, che è consigliere della Pro Brisino, hanno sottoscritto una sorta di petizione e interpellato amministrazione e forze dell'ordine: «Abbiamo chiesto al sindaco, ai vigili urbani, all'Asl e anche ai carabinieri, è tutto uno scaricabarile, non si capisce chi sia competente a far cessare la situazione. Abbiamo anche interpellato i familiari dell'anziano proprietario degli animali, ma neanche loro vogliono saperne. Ci hanno risposto che ha i cassetti pieni di verbali...». L'anziano ha almeno un precedente specifico, negli anni scorsi, infatti gli avevano portato via delle capre che avevano il brutto vizio di entrare nel cimitero e mangiare i fiori delle tombe.
Si attendono risposte. «Sia chiaro, nessuno dei frazionisti vuole fare del male a quegli animali - conclude de Martini -. A Brisino vive gente civile e per bene, altrove probabilmente quei due maiali sarebbero già diventati salsicce».

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