All'isola Pescatori si sperimenta la produzione energetica a costo zero

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STRESA – Distribuire energia elettrica a costo zero. Sarà possibile, da settembre, sull’isolotto degli Innamorati – tra le isole dei Pescatori e Bella – s’accenderà il primo lampione alimentato ad energia rinnovabile. E’ la prima tappa di “L’Isola delle Reti” il progetto dell’istituto di ricerca inglese “Res on Network”, presentato ieri in sala canonica dal referente italiano, Marco Santarelli, e dall’ingegnere Giuseppe Pittari. “Partiremo – ha esordito Santarelli – dalla stima del consumo energetico dell’isola, attraverso lo studio delle bollette e dal calcolo dei rischi di criticità nei periodi di massima affluenza dei turisti quando massimo è il rischio di blackout”. Il lampione “senza fili” si autoalimenterà e fornirà energia a seconda del fabbisogno del momento: dai 1.000-1.200 kwh giornalieri del periodo invernale ai 15.000-17.000 del periodo di maggior afflusso. Una produzione energetica a costo zero e una tecnologia che, sostiene Pittari, una volta installata “non necessita” interventi di manutenzione, salvo casi eccezionali, per 20-25 anni".
L’isola Pescatori – spiega la scelta Santarelli – si presta, a nostro giudizio, a sperimentare questo sistema di distribuzione gratuita dell’energia elettrica. Perché, a Stresa, abbiamo trovato nel consigliere comunale Maurizio Radaelli (incaricato all’innovazione tecnologica, ndr) un interlocutore preparato, sensibile e aperto alla sperimentazione”. La sperimentazione, ha concluso Santarelli, “a Stresa non costerà nulla, le spese le sostengono i nostri partner privati”.

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