Forza Italia: "Meglio un Piemonte autonomo che un Vco lombardo"

Verbania -

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Forza Italia continua a preferire un Vco Zona economica speciale, all’interno di un Piemonte autonomo, ad un sì al passaggio in Lombardia nel referendum che ha ottenuto il primo sì dalla Cassazione. “L’ordine del giorno, proposto da me e da altri, approvato a larga maggioranza con la sola eccezione dei 5 Stelle in consiglio regionale, ‘supera’ il quesito referendario”, ha sostenuto Luca Bona, consigliere azzurro a palazzo Lascaris, aprendo la conferenza stampa di oggi pomeriggio nella sede di via XXV Aprile. “Pochi giorni dopo l’approvazione del nostro ordine del giorno - ha proseguito -, il governo Chiamparino, ha approvato una Dgr (Direttiva giunta regionale, ndr) che prevede, entro febbraio, la formalizzazione della richiesta al governo prima dello scioglimento dell’assise in vista delle prossime elezioni. In modo da consentire al prossimo governo regionale, che noi auspichiamo di centrodestra, di aprire immediatamente le trattative con Roma come stanno facendo non solo Lombardia e Veneto ma anche l’Emilia Romagna. E’ a quel tipo di autonomia che noi miriamo”. Nel frattempo, però, potrebbe già essersi tenuto il referendum per il quale ha raccolto le firme il comitato presieduto da Valter Zanetta. “Come deputato di coalizione del collegio Vco Aronese – commenta l’onorevole Mirella Cristina – non potrò che prendere atto del risultato. Se sarà sì, mi preoccuperò di evitare che, da zona povera del Piemonte, il Vco diventi zona povera della Lombardia”. Durante la campagna referendaria Forza Italia non darà indicazioni di voto. “Com’è noto – ricorda Cristina – in parallelo alla raccolta di firme per il referendum noi abbiamo raccolto firme per la Zes. Spesso i nostri gazebo erano vicini a quelli del comitato. C’è chi ha firmato per entrambi e chi, dopo essersi documentato, ha preferito firmare per la Zes”.

Paladino della Zes è Rino Porini, consigliere provinciale di “Lago e Monti” ma nel precedente mandato in quota a “La Provincia per il territorio”: “In entrambi i consigli il mio ordine del giorno è passato all’unanimità. Mi batto per l’autonomia del Vco dagli anni ’90. Si tratta di dare sostanza al riconoscimento di Specificità montana riconosciuto al Vco dall’art 8 dello statuto regionale ma mai applicato. Se non fosse stato avviato, grazie all’ordine del giorno di Bona, l’iter per una maggiore autonomia del Piemonte. Avrei chiesto al consiglio provinciale di proporre un disegno di legge, com’è consentito alle Province, per la Zona economica speciale. Lo stesso regime che la Lombardia ha intenzione di riconoscer alle sue province”.

“Entro l’anno faremo avere a Torino le migliaia di firme raccolte”, ha concluso Massimo Manzini, coordinatore cittadino di Forza Italia a Verbania.

Redazione On Line
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