Chiamparino e Reschigna intervengono sulla sentenza della Cassazione sul referendum

TORINO -

“Anche dopo la decisione assunta oggi dalla Cassazione, che era nelle previsioni, la Regione Piemonte conferma il suo impegno nei confronti del VCO. Un impegno importante, dalla definizione per legge di Provincia montana alle nuove attribuzioni di risorse, triplicate con le competenze, fino all’impegno per il nuovo ospedale unico e alle realizzazioni in ambito culturale, turistico, nell’ammodernamento delle infrastrutture viarie.

 

Siamo disponibili a incontrare i rappresentanti istituzionali del VCO per discutere ancora del nostro contributo per lo sviluppo di quel territorio. Restiamo convinti che il passaggio alla Lombardia sarebbe una scelta sbagliata, che non darebbe una prospettiva nuova, di sviluppo, all’intera provincia” dichiara il vice presidente della Regione Aldo Reschigna.  

 

In merito alla decisione della Corte di Cassazione sulla legittimità del referendum per il passaggio de VCO alla Lombardia, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Prendo atto della sentenza, peraltro attesa in quanto si trattava di una verifica di legittimità formale, e io non ho mai avuto dubbi che i proponenti avessero rispettato i requisiti necessari. 
Naturalmente l’espressione della sovranità popolare rappresenta il momento più alto dell’esercizio democrazia, e proprio per questo motivo avvieremo un confronto serrato con tutte le realtà del VCO, anche in considerazione del fatto che mai nessuna amministrazione prima di noi ha portato avanti progetti strategici come l’ospedale di Ornavasso e interventi su viabilità e infrastrutture, anche in surroga a competenze dello Stato e di altri enti locali”.

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