Verbania, al teatro Maggiore la testimonianza di Grégoire Ahongbon 'angelo dei matti' d'Africa

Verbania -

La Società Filosofica Italiana sez Vco in collaborazione con la biblioteca "P. Ceretti" di Verbania  e l'Associazione Psicologi Vco propone mercoledì 16 maggio alle ore 20.45 al Teatro Maggiore di Verbania 'Prendersi cura degli ultimi tra gli ultimi', il disagio psichico in Africa, un incontro con  Grégoire Ahongbonon.

Grégoire Ahongbonon «L’angelo dei matti» d’Africa è in Italia a maggio per incontri e testimonianze in occasione dell’uscita del libro a lui dedicato Grégoire. Quando la fede spezza le catene (Emi) di Rodolfo Casadei

Grégoire Ahongbonon nasce nel 1953 a Ketoukpe, villaggio del Benin al confine con la Nigeria. Nel1971 si trasferisce a Bouaké,in Costa d’Avorio, per lavorare come riparatore di pneumatici. In seguito apre un’agenzia di taxi che in poco tempo lo fa diventare ricco, maaltrettanto velocemente si ritrova sul lastrico. A causa del fallimento vive una profonda depressione, tanto che verso la fine degli anni Settanta è vicino al suicidio. In questo periodo Grégoire si riavvicina alla fede: nel 1982 partecipa a un pellegrinaggio a Gerusalemmenel corso del quale una frase di un sacerdote lo toccherà profondamente: «Ogni cristiano costruisce la Chiesa portando la sua pietra».

Rientrato a Bouaké, si imbatte in un malato mentale che vaga nudoper la città e in questa persona inizia aincontrare Cristo nei malati psichici. Insieme alla moglie comincia a prendersi cura di questi «ultimi tra gli ultimi». Nel 1983 fonda l’Associazionedi preghiera Saint Camille de Lellis di Bouaké, che ben presto si trasforma in un gruppo di carità a favore dei malati. Nel 1994 apre il primo Centro di accoglienza per malatiin Costa d’Avorio. Da allora ha aperto 8 Centri di accoglienza e di cura, 28 Centri di consultazione medica, 13 Centri di reinserimentoe formazione in 3 Paesi, Costa d’Avorio, Benin e Burkina-Faso.

Nel corso degli anni Grégoire Ahongbononha portato la sua testimonianza in moltissimi contesti: incontri di specialisti dell’OMS in varie parti del mondo, conferenze al Parlamento europeo, interventi in Stati Uniti, Spagna, Italia, Belgio, Italia, Svizzera e molti altri paesi.

«Un libro bellissimo. Pagine che si leggono con il cuore in gola». Così il noto psichiatra Eugenio Borgna presenta, nella sua prefazione, il libro del giornalista Rodolfo Casadei Grégoire. Quando la fede spezza le catene, che racconta, a mo’ di reportage, l’incredibile avventura umana, sociale e cristiana del fondatore dell’associazione San Camillo de Lelllis. Rodolfo Casadei ha visitato i centri di accoglienza di Grégoire Ahongbonon: racconta la sua vita e la sua storia, indaga le motivazioni che l’hanno portato alla scelta di occuparsi dei malati di mente nel suo paese, dà voce ai volontari e ai collaboratori di Grégoire, descrive il suo impegno quotidiano. E soprattutto dà voce al protagonistain una delle opere di carità più singolari dei nostri giorni.

 

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