Turismo, Omegna da inventare e riscoprire. Le visioni, utopistiche e non, del calendario 'Omegna Fantastica'

omegna, -

Nelle scorse settimane è tornato d'attualità il progetto degli Anni Ottanta di Renzo Piano per una Nigoglia Navigabile. Ma oltre all'architetto genovese, qualcun altro aveva pensato a battelli nel torrente che esce dal lago in direzione nord, unico in Italia. Basta rispolverare il calendario 'Omegna Fantastica', realizzato nel 2000 dalla Pro Loco dell'allora presidente Marco Ubbiali con il fotografo Enzo Franza, tra l'altro assessore al turismo della giunta Quaretta e con Giovanni Solaro. Dodici idee per trasformare Omegna, per renderla veramente turistica. " Omegna allora, ma anche oggi- sottolineano i protagonisti di quel calendario- e' tutta da inventare e riscoprire. Bisogna solamente crederci, ridare un'anima, un volto a una città che è anonima, svegliare la Bella Addormentata da un sonno che sembra eterno". Dodici le proposte fatte nel 2000, alcune vera e propria utopia, altre invece possibili, alcune in un certo senso realizzate. Oltre alla Nigoglia navigabile, c'è la funivia in piazza Beltrami verso il Mottarone. " Era una provocazione questa, per dire che la piazza cuore della città non poteva essere cosi. E magari con il progetto di riqualificazione qualcosa cambierà- sottolinea Ubbiali.  C'è poi il faro luminoso al posto della ciminiera, il ponte per unire le due rive e togliere il traffico dal centro: un'ipotesi che negli anni Novanta non è andata lontana dal diventare realtà. Un centro pedonale e la spiaggia del centro sono invece attuabili. " Non serve un genio- continua Franza- a capire che vicoli e piazze del centro dovrebbero essere piene di ristoranti, con sedie e tavolini: è così in tutto il mondo. Mentre per la spiaggia direi che il progetto di recupero della Ex Canottieri può esserne la concretizzazione". Il palio in stile Siena, un tappeto verde per il golf sono invece semplici provocazioni, mentre i draghetti nel lago, davanti al municipio, furono installati con grande successo prima che il vento li portasse via. " Questa idea dovrebbe essere replicata: venivano tantissimi bambini ad osservare i draghi di plastica- spiega Ubbiali.  Tra le idee anche una gara di mongolfiere al centro sportivo, un battello-casinò nel lago e, durante Natale, una mega insegna sulla collina del Parogno in stile Hollywood. 

 

 

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