Tragedia sfiorata a Cannero, giovane accoltellato per difendere una donna in lacrime

CANNERO -

CANNERO RIVIERA - Accoltella il giovane passante intervenuto per difendere la moglie in lacrime: un 42enne originario della Puglia, a Cannero per una breve vacanza, è stato denunciato dai Carabinieri per lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere con l’aggravante dei futili motivi. L’episodio s’è verificato intorno alle 18 di ieri al parcheggio multipiano di Cannero; qui l’aggressore litigava violentemente con la moglie, una donna di origine svizzera, perché questa non aveva posteggiato correttamente l’auto; la donna era in lacrime, le urla si sentivano ovunque. In quel momento s’è trovato a passare un giovane nel posto, un trentacinquenne che, assistendo alla scena ha chiesto all’uomo di finirla, di smettere di maltrattare la donna. Il pugliese s’è risentito, il ragazzo ha insistito, quindi l’uomo ha tirato fuori dalla tasca un coltello a serramanico; ne è sortita una colluttazione dalla quale il cannerese è uscito con un profondo taglio alla mano lungo una quindicina di centimetri, guarirà in due settimane hanno detto i medici del pronto soccorso. Il giovane è riuscito fortunosamente a sottrarsi dalla morsa dell’uomo, scappando, l’aggressore lo ha inseguito ma senza riuscire a raggiungerlo. Una volta sul lungolago  il giovane, sanguinante, è stato soccorso da alcuni passanti che hanno avvisato il 118 e i Carabinieri. I militari della stazione di Cannobio e del Nor di Verbania sono intervenuti e, nella stessa serata, ascoltando anche molte testimonianze, sono riusciti a rintracciare l’appartamento preso in affitto dall’aggressore e dalla moglie. L’uomo, dopo numerose insistente, ha ammesso l’aggressione ed ha consegnato l’arma nelle mani dei militari. S’è giustificato dicendo d’essere stato preso da un momento di nervosismo. Futili motivi che rappresentano un’aggravante alla sua posizione.

 

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