Staccano a morsi il dito a un ubriaco: coppia dell’Est nei guai

omegna -

OMEGNA - Un fatto degno dei peggiori cinepanettoni s’è consumato nella notte di capodanno a Omegna. Protagonisti: un cusiano 27enne che aveva alzato troppo il gomito, e una coppia di 22enni dell’Est, lui moldavo lei ucraina, che interloquiscono col giovane per dargli una mano, ma che poi finiscono per staccargli un dito con un morso. Non tutto però, solo un pezzo di falange del quarto dito della mano destra, di cui dalla notte di capodanno s’è persa ogni traccia.
Ma andiamo con ordine. La notte è fin troppo allegra; il giovane omegnese, cui successivamente sarà rilevato un tasso alcolemico nel sangue parecchio alto, pari a 1,86 grammi/litro, va a impattare con la sua Nissan Micra contro un muretto di via San Fermo. L’auto è danneggiata ed è impossibile da spostare, il giovane chiama così in suo aiuto tre amici, ma non c’è nulla da fare, serve il carro attrezzi. In quegli istanti passa un’automobile con a bordo i due giovani dell’Est e, sul sedile posteriore, un bambino di 8 anni, il fratellino di lei. Il moldavo - stando alle dichiarazioni rese ai carabinieri della compagnia di Omegna - chiede se può essere d’aiuto ma a questo punto, il giovane, che non ha ancora smaltito la sbornia, si avvicina al finestrino tentando di colpire il moldavo a pugni e ricevendo in risposta un morso ben assestato. L’omegnese perde un pezzo della falange e, portato al pronto soccorso, sarà dichiarato guaribile in 15 giorni. Un moldavo mordace? Forse no. Di fatto dopo due giorni, alla caserma dei CC si presenta la ragazza ucraina in compagnia di un avvocato per autoaccusarsi del morso. Per non far torto a nessuno, i Carabinieri li hanno denunciati entrambi. Denunciato anche il 27enne di Omegna.  
 

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