Si riduce il disavanzo ma la provincia non ha i soldi per le rate dei mutui in scadenza

Verbania -

S’è ridotto, da 9.800.000 euro nel 2016 a 8.688.000 euro del consuntivo 2017 il disavanzo della Provincia. Mai conti non tornano. Non ci sono i soldi per rimborsare le rate dei mutui in scadenza il 30 giugno, lo ha riferito stamattina in consiglio la dirigente Delfina Pappadà, E’ a rischio il processo virtuoso che ha consentito, nel 2017, il rientro di una quota di disavanzo superiore a quanto programmato. “Finché lo stato continuerà a prelevare alla fonte – così Pappadà – le imposte Rca auto e immatricolazione di nuovi veicoli ci verranno a mancare risorse importanti. I contributi che riceviamo sono dello stesso importo di quelli che di vengono prelevati alla fonte”. L’accelerazione del piano di rientro dal deficit, non ha indotto le minoranze (La Provincia per il Territorio, Lago e Monti) ad ammorbidire la loro posizione. Anziché votare contro, hanno abbandonando la seduta. L’unica concessione alla maggioranza, per evitare la mancanza del numero legale e l’annullamento della seduta, è stata l’anticipazione degli altri punti all’ordine del giorno per consentire a Fabio Pizzicoli (Progetto Vco),trattenuto da impegni di lavoro, di unirsi ai colleghi per l’approvazione del consuntivo. La maggioranza che sostiene Costa, dopo le ultime elezioni per il rinnovo del consiglio, dispone solo di 6 voti contro 5 delle minoranze.

Giandomenico Albertella (Lago e Monti) e Luigi Spadone (La Provincia per il Territorio) hanno chiesto al presidente, Stefano Costa, se l’azione legale annunciata contro la Regione Piemonte per il recupero dei canoni idrici non più corrisposti dal 2012, sia stata avviata, Gli arretrati, nel frattempo sono saliti a 18 milioni. La causa deve ancora partire. Lo studio legale di fiducia della Provincia pensa ad un ricorso contro il documento d’applicazione relativo alla destinazione dei canoni. La legge regionale in materia non prevede automaticamente la redistribuzione tra le province. Stanno per arrivare, però, 3 milioni inseriti nel bilancio regionale 2018 per la specificità montana del Vco. “Ne chiederemo 4 – ha precisato Costa – lo stesso importo annuo dei canoni idrici senza, però, rinunciare all’azione legale per recuperare canoni stessa”.

Redazione On Line
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