Sanità, sindacato infermieri: "La maggiore efficienza richiesta non diventi taglio del personale"

Nursind ha chiesto un incontro all'assessore Icardi per avere "risposte concrete" al problema dei posti letto e del sovraffollamento in pronto soccorso

Torino -

"Siamo preoccupati per le dichiarazioni del neo assessore alla sanità Icardi. Chiediamo di chiarire che, come spesso avviene, la maggiore efficienza richiesta, dovuta ai conti in rosso, non si trasformi in tagli al personale e blocco delle assunzioni". E' quanto dichiara Francesco Coppolella, segretario regionale del Nursind, dopo l'approvazione in Regione Piemonte del rendiconto 2018. 

"Apprezziamo - continua - che si vogliano unire sanità  e assistenza, ma per fare questo servono nuove proposte, nuovi servizi , nuovo personale, in particolar modo quello addetto all'assistenza, valorizzandone le competenze".

"Senza questi investimenti, e con un'ulteriore perdita di circa 1000 posti letto con il nuovo Parco della Salute, la situazione non può che peggiorare. Ricordiamo che il Piemonte è la penultima regione italiana per numero di posti letto per acuti senza che ci siano risposte alternative. La popolazione anziana over 65 supera il 20 per cento e aumenterà  nei prossimi anni".

E conclude: "E' ora di pensare a una programmazione a lungo termine. Chiediamo quindi all'assessore di chiarire cosa intende per maggiore efficienza e quali sono le risposte concrete alle molteplici criticità. Abbiamo chiesto un incontro per dare il nostro contributo: speriamo voglia ascoltare e che non faccia come il suo predecessore".

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