Renato Brignone invita sindaco e maggioranza a schierarsi con i 'disobbedienti' al Decreto sicurezza di Salvini

Verbania -

Dopo le notizie dei sindaci "disobbedienti" e le prese di posizione a livello nazionale, abbiamo chiesto al sindaco di Verbania Silvia Marchionini cosa pensa del "Decreto Sicurezza" di Matteo Salvini: "In merito all’applicazione della nuova legge sull’immigrazione - spiega Marchionini -sono concorde con quanto affermato ieri dal sindaco di Milano Beppe Sala. Ovvero che “occorre valutare l’impatto sociale ed economico del decreto per le nostre città: più persone saranno per strada senza vitto e alloggio, più saranno i casi di cui noi Sindaci dovremo prenderci cura”".

E prosegue: "Speriamo che i sindaci, attraverso l’Anci e il suo presidente Decaro, siano invitati a un incontro con il premier Conte, per sottolineare le problematiche e trovare soluzioni “su alcuni punti critici, per esempio ampliando i casi speciali e garantendo la stessa tutela della protezione internazionale ai nuclei familiari vulnerabili, anche attraverso lo Sprar, oggi escluso dal decreto sicurezza per i richiedenti asilo".

Conclude Marchionini: "Che sia una legge che produce meno sicurezza con più immigrati già presenti in Italia, per strada e allo sbando, è sotto gli occhi di tutti, come le critiche che in queste ore stanno emergendo, non solo dalle opposizioni, ma anche da alcuni parlamentari di una delle forze di Governo (5 Stelle) o da stessi sindaci 5 Stelle come Nogarin di Livorno".

Sulla questione è intervenuta anche Una Verbania Possibile, che riunisce i gruppi di Cittadini con Voi e Sinistra e Ambiente, e invita alla disobbedienza. Scrive il consigliere Renato Brignone

"Verbania è pronta a schierarsi con i «disobbedienti»? quelli che non riconoscono legittimità costituzionale ai provvedimenti sull' immigrazione inclusi nel decreto sicurezza del ministro Matteo Salvini?  La maggioranza in Consiglio comunale è pronta a fare atti politici, un ordine del giorno per bloccare l' applicazione del decreto diventato legge? O ancora una volta si disobbedirà solo per “convenienze”, tipo deroghe al piano regolatore e far mettere il catasto in zona alluvionale (Fondotoce)?" E aggiunge: "Saremmo lieti di votare con la maggioranza e unirci alla «ribellione civile» dichiarata dai sindaci di Palermo, Napoli e Firenze". A Verbania, prosegue Brignone, "a fine anno ha chiuso il centro di accoglienza a Cresseglio.  I migranti presenti nel Vco che un anno fa erano 530 si sono dimezzati. Esiste un'idea di accoglienza a Verbania ? qual è?  Esiste un'idea che prescinda dalla convenienza politica del momento, che consenta di riflettere sul senso stesso della politica, che avvicini le persone a riflessioni più complesse del tombino davanti a casa?"

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