Regione, piano straordinario per il ripristino delle zone danneggiate dagli incendi boschivi

Durante la Giunta sono anche state definite le disposizioni per l’emanazione dei bandi delle misure del Programma di sviluppo rurale

Torino -

Piano straordinario per il ripristino delle zone danneggiate da incendi boschivi, contrasto alla dispersione scolastica, risorse per la promozione del vino e la riqualificazione delle aree mercatali sono stati i principali argomenti esaminati la mattina del 18 aprile dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente. Per quanto riguarda gli incendi boschivi Il Piano straordinario degli interventi di ripristino in seguito agli incendi boschivi dell’autunno 2017, presentato dall’assessore all’Ambiente e alle Foreste, sarà valido fino al 31 agosto 2029 (10 stagioni silvane) e costituisce autorizzazione per gli interventi selvicolturali previsti nei territori di Locana, Ribordone, Bussoleno, Mompantero, Caprie, Rubiana, Cumiana, Cantalupa, Roure, Perrero e Traversella in provincia di Torino, Bellino, Casteldelfino, Sambuco, Pietraporzio e Demonte in provincia di Cuneo. In ogni sito verranno seguite priorità definite in base alla funzione prevalente attribuita al popolamento, alla severità di combustione, alla pendenza media del versante e al tipo di bosco.

Sono anche state definite le disposizioni per l’emanazione dei bandi delle misure del Programma di sviluppo rurale riguardanti la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste da incendi e calamità naturali, gli investimenti per aumentare la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali. La dotazione finanziaria complessiva sarà di 8.880.000 euro.

Ricerca in corso...