Prevenzione malattie della vista, visite gratuite con la clinica mobile a Verbania

Verbania -

L’input è partito dalla Società operaia di mutuo soccorso più longeva, quella di Intra, che nel 2020 spegnerà la 160° candelina. Poi via via s’è allargata alle Soms di Fondotoce, Trobaso, Suna e Santino (San Bernardino Verbano) dove, tra il 17 e il 22 ottobre – il mese dedicato alla prevenzione della vista – chi lo desidera può sottoporsi a visite gratuite della vista. E’ nata così “Prevenzione con il Mutuo soccorso”. La clinica mobile è quella di Aiorao (Associazione italiana ortottisti assistenti in oftamologia” di Alessandria.

Volevamo avviare le iniziative del 160° - spiega Franco Maria Franzi (Soms Intra) –con uno screening gratuito in piazza Ranzoni affidato al primario di oculistica dell’Asl Vco dottor Renzo Bordin, che ha condizionato la sua partecipazione alla cura del glaucoma, una patologia tipica della terza età. Poi si sono aggregate altre Soms di Verbania e del circondario”. Oltre a quella di Santino hanno aderito le Soms di Intragna e Oggebbio per le quali non sono ancora state decise le date.

Si parte il 17 e il 18 ottobre in piazza Ranzoni, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Gli altri appuntamenti: il 19 in via al Canale a Fondotoce, il 20 in piazza Parri a Trobaso, il 21 in via Troubetzkoy a Suna, il 22 ottobre in piazza del Municipio a Santino.

Per noi – commenta Mario Realini (Soms di Fondotoce) – è stato anche un modo di ripartire dopo un periodo di stasi durante il quale la nostra attività era rimasta ferma”. “L’augurio – gli ha fatto eco Marcella Zorzit (Soms Trobaso) – è che iniziative come questa avvicinino i giovani a realtà associative che iniziano a partire la carenza di ricambio generazionale”. Un ricambio generazionale che in parte sta avvenendo, come testimonia la partecipazione alla presentazione in sala giunta a Verbania di Valeria Di Leo, presidente della Soms Santino.

Come amministrazione – è intervenuta Marinella Franzetti, vicesindaco e assessore alle Politiche sociali a Verbania – non possiamo che ringraziare le Soms che coprono un settore delicato come il socio assistenziale e la prevenzione alla salute nel quale il pubblico non è sempre in grado d’intervenire. Faccio mio l’auspicio che quest’iniziativa serva ad avvicinare i giovani. Quello del ricambio generazionale è un problema che avvertiamo anche noi con le associazioni che ci danno una mano nel sostegno al crescente numero di famiglie e persone in difficoltà”.

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