Poste lancia il sito dedicato ai servizi per i piccoli comuni. Uncem: il patto funziona

Roma -

È Consultabile da qualche giorno il nuovo portale web di Poste Italiane che aggiorna in tempo reale gli obiettivi del programma di Poste Italiane per i Comuni con meno di 5.000 abitanti. Il programma fa seguito all'incontro dell'Amministratore delegato Matteo Del Fante con i "Sindaci d’Italia" del 26 novembre scorso, in collaborazione con Uncem. ( Il nuovo sito lanciato da Poste ha quest'indirizzo: https://www.posteitaliane.it/piccoli-comuni). Poste evidenzia sul portale numeri, obiettivi, impegni, notizie. Tutte le necessità degli Enti locali, anche tramite Uncem, confluiscono da sei mesi nell'Ufficio centrale dedicato  a supporto dei piccoli Comuni (contattabile tramite  e-mail: piccolicomuni@posteitaliane.it). Sul sito, i dati dei primi nuovi servizi attivati all'interno del nuovo patto sancito con i Sindaci: 1.304 spot Wi-Fi i nstallati in 1.211 Comuni, 1.817 nuove cassette  postali p resenti in 1.278 Comuni,  102 nuovi Postamat (finora) i nstallati in 102 Comuni, 157 barriere architettoniche eliminate i n 151 Comuni, 938 impianti di videosorveglianza installati in 477 Comuni.


"Il patto del 26 novembre 2018 alla Nuvola prende forma - commenta Marco Bussone, Presidente Uncem - Questo portale lanciato oggi di fatto rende noti e consultabili a tutti, Amministratori locali e cittadini, gli impegni presi dall'azienda nei confronti dei piccoli Comuni e delle realtà montane e interne del Paese, dando piena attuazione a quanto scritto rispetto al servizio postale universale nella legge sui piccoli Comuni, la 158 del 2017. Si dimostra così che le buone politiche, in accordo con le imprese, piccole e grandi come Poste, possono sostenere i territori nella transizione digitale, nel colmare gap forti di competitività sociale ed economica, nel garantire efficaci livelli di servizi alla comunità. Poste, dopo anni nei quali non c'eravamo capiti e spesso scontrati, ha aperto con Uncem un nuovo percorso, che apprezziamo con l'intera Giunta e il Consiglio nazionale, che richiede oggi investimenti preziosi, già in fase di realizzazione nei paesi delle Alpi e degli Appennini. Mi auguro che altre grandi imprese, in particolare del settore dell'energia e delle telecomunicazioni, possano replicare il modello di impegno e dialogo costante avviato da Poste". 

 

 

 

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