Parcheggio via Sanzio: il sindaco incontra il curatore fallimentare, o accordo o esproprio

Verbania -

VERBANIA - Venerdì mattina Silvia Marchionini incontrerà il curatore fallimentare del gruppo Palese, che negli anni '90 (attraverso la società Imco) diede il via alla costruzione di quel complesso commerciale tra le vie Buonarroti, Monte Zeda e Sanzio con tanto di parcheggio che avrebbe dovuto servire il Tribunale e gli uffici della zona.
Due decenni di degrado ed una storia di abbandono, lavori sospesi e fallimenti, hanno caratterizzato questo lungo periodo. Una decina d’anni fa, dal Comune era giunta l’autorizzazione a realizzare anche alcuni appartamenti in edilizia convenzionata, cosa che ha accresciuto il valore dell’area, ma nulla è cambiato. Il degrado, intanto, continua ad assediare l’area. All’incontro col curatore fallimentare, Marchionini si presenterà con due ipotesi: trovare un accordo soddisfacente o, in caso contrario, andare avanti con l’esproprio: «L’area - spiega il sindaco - non è andata all’asta coi beni del gruppo Plaese e in questi mesi sono stati contattati anche degli imprenditori, ma nessuno si è mostrato interessato. Come amministrazione, ci interessa recuperare il luogo come parcheggio, che potrebbe ben servire la Prefettura, - e chiaramente mettere fine a una situazione di degrado - siamo disposti a procedere anche con l’esproprio e credo sia interesse del curatore trovare un accordo”.
Purtroppo la situazione di via Sanzio non l’unica situazione di degrado che riguarda aree di privati: da Villa Poss alla ex Restellini all’Eden, il tempo e l’abbandono hanno fatto danni quanto una disastro naturale: «Per questi luoghi stiamo pensando a soluzioni assieme ai privati, il degrado di queste aree è un tema centrale per i prossimi mesi».         

 

Antonella Durazzo
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