Omegna, assessore Corbetta ( turismo ):”Tassa di soggiorno sarebbe inopportuna”

omegna -

Tra i comuni affacciati sul lago, Omegna è tra i pochissimi a non avere mai adottato la tassa di soggiorno. Un balzello che consentirebbe, stando ai numeri delle presenze, che ormai si avvicinano a quota 20mila all'anno, di introitare una cifra compresa tra i 15 ed i 20mila euro se la tassa fosse di 1 euro e poi ovviamente a crescere in caso di tassazione maggiore.        "Francamente non ne abbiamo ancora parlato in maniera specifica e dettagliata tra di noi- spiega l'assessore al turismo Mattia Corbetta- ma personalmente non lo considero un provvedimento opportuno: a mio giudizio potrebbe scoraggiare gli investitori che a fatica stiamo cercando di convincere a realizzare strutture ricettive a Omegna. Se ne può anche parlare, ma non adesso: prima servono alberghi, non tasse"- conclude Corbetta. 

L'amministrazione Mellano aveva ragionato sulla tassa di soggiorno, senza però inserirla. "Non c'erano ancora le condizioni- spiega l'ex assessore al turismo Maurizio Frisone- ma io sono convinto che, visto che tutti i comuni turistici la hanno, debba essere messa. Non per fare cassa, ma per investire quanto raccolto in servizi per i turisti: penso a bagni pubblici ben tenuti, a cartellonistica, trasporto pubblico. Se si vuole davvero puntare sul turismo, la tassa di soggiorno prima o poi va messa"-conclude Frisone.

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