Nuova vita per Museo dell'ombrello e del parasole

gignese -

Sabato 27 aprile a Gignese verrà inaugurato il museo completamente rinnovato dedicato agli ombrelli. Con la cerimonia di apertura, alle 10 del mattino, verrà riconsegnato al pubblico una rinnovata collezione di 500 ombrelli e parasoli, di cui 150 esposti. La sem- plice funzionalità di un accessorio come l’ombrello rende difficile conciliare la sua utiliz- zazione pratica con un’origine che sfiora il mito; eppure, pochi oggetti del nostro vivere quotidiano possono vantare radici così antiche e leggendarie. L’unico elemento certo è la provenienza non occidentale: la Cina, l’India e l’Egitto si proclamano infatti paese- culla del parasole, ciascuno con motivazioni più che valide. Queste "rivendicazioni" ci permettono di aggiungere un altro dato sicuro ad una storia priva di certezze: l’ombrello è, fin dal suo apparire, collegato alla rappresentazione simbolica del potere, quando non, addirittura, attributo della divinità. Fin dal XII secolo a.C., l’ombrello cerimoniale apparteneva alle insegne dell’Imperatore della Cina e tale rimase per circa trentadue secoli, fino alla scomparsa del Celeste Impero. A noi non rimane che ammirare questi oggetti, simbolo di potere, umano e divino, oggetto di lusso e di seduzione fino ad assu- mere la funzione utilitaria dell’ombrello moderno: quella di parapioggia.

Redazione On Line
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