Nessuna certezza sui tempi di riapertura della SS34

Cannobio -

E' continuato per tutta la giornata di oggi, anche grazie alla tregua concessa dalla pioggia, il lavoro delle squadre di rocciatori per rimuovere dal versante franato il materiale pericolante. Fino ad ora, le pietre fatte cadere a terra sarebbero almeno il triplo di quelle precipitate con la frana di martedì mattina. L'intervento di pulizia con quello che tecnicamente viene definito "disgaggio" dei massi pericolanti è quindi ancora in corso. Per questo motivo al momento l'Anas non è ancora in grado di fare previsioni sui possibili tempi di riapertura della Statale. Evidente che non sarà possibile completare l'intervento di messa in sicurezza in tre giorni, come inizialmente ipotizzato. Forse domani potranno giungere indicazioni più precise. Intanto prosegue l'odissea di studenti e frontalieri, che stanno usufruendo delle corse dei battelli della Navigazione lago Maggiore aggiuntive tra Intra e Cannobio e dei taxi boat privati che collegano Cannero Riviera e Cannobio, bypassando la frana. Una situazione che purtroppo si ripete per l'ennesima volta in pochi anni e che potrà essere risolta definitivamente solo con la realizzazione delle gallerie paramassi per le quali sono già stati stanziati 60 milioni di euro. Il sindaco di Cannobio Giandomenico Albertella ha chiesto l'aiuto dello Stato per poter accorciare le procedure burocratiche e iniziare i lavori con la massima urgenza. 

Redazione On Line
Ricerca in corso...