Nasce il comitato sindaci-pendolari contro i disservizi ferroviari. Gusmeroli: faremo sentire la nostra voce

VCO -

ARONA - Si è tenuta ieri nell’Aula magna del Comune di Arona la riunione convocata dal sindaco Alberto Gusmeroli per affrontare con sindaci e pendolari un tema sempre centrale dei disservizi ferroviari. «Temi importanti - dice il primo cittadino aronese - quale lo stato delle carrozze, il numero dei treni e i ritardi, che riguardano i pendolari ma anche in generale tutte le città “toccate” della tratta Milano – Domodossola e Arona – Novara.
Ho ricevuto una petizione da parte di oltre 600 pendolari - prosegue - che lamentano le più diverse criticità in ordine allo stato dei treni locali, i ritardi e/o la soppressione dei convogli. A questo si aggiunga che la continua crescita turistica dei nostri territori deve andare di pari passo con la crescita della qualità e quantità dell’offerta del trasporto ferroviario. La petizione è stata trasmessa a Trenord e Trenitalia
».
Tra gli intervenuti i sindaci e i delegati dei Comuni di Sesto Calende, Dormelletto, Meina, Belgirate, Stresa; altri hanno chiesto di esser poi informati sulle decisioni assunte.
«La proposta di Arona di creare un Comitato dei Sindaci, preliminarmente approvata ieri, verrà formalizzata in un nuovo incontro il 3 ottobre 2017 alla presenza di tutti i Sindaci e/o loro delegati che vorranno partecipare - conclude Gusmeroli -. Scopo del Comitato è quello di far sentire la nostra voce, unitamente a quella dei Pendolari, con Trenord e Trenitalia, le due Regioni Lombardia e Piemonte circa lo stato dei Treni, i ritardi e l’incremento del numero dei treni che accompagni lo sviluppo turistico dei nostri territori. Il Comitato si affiancherà al Comitato Pendolari della Milano Domodossola e Arona – Novara».
Soddisfatta dell’incontro, la presidente del comitato pendolari della tratta Milano-Domo, Lisa Tamaro: «Il sindaco - scrive - ha evidenziato la necessità di una cooperazione tra le varie amministrazioni comunali per fare fronte comune con noi pendolari e fare pressione verso Trenord / Trenitalia /Rfi ai fini di un miglioramento delle condizioni di viaggio. Da parte nostra ci diamo detti favorevoli sottolineando la necessita di interagire anche con Regione Piemonte e Regione Lombardia, enti senza i quali non è pensabile ottenere risultati concreti». 

Redazione On Line
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