L’assessore Icardi replica a Reschigna: "La sanità che vogliamo? Moderna e adeguata"

Torino -

Mi dispiace leggere da parte di Reschigna, tanto livore e un’interpretazione strumentale estrapolando un trafiletto, da un discorso molto complesso a cui lui non ha partecipato.

Infatti, il DM 70 richiede un bacino di utenza minimo di 600 mila abitanti per poter disporre di un presidio ospedaliero di II livello e pertanto, i 170 mila abitanti del VCO non bastano.

Tuttavia, i parametri del DM 70 2015, come Reschigna dovrebbe sapere, vanno coniugati con la complessità di ogni territorio (territorio montano, strade, confini, tempi di percorrenza ecc).

La DGR 1-600/2014 e i successivi provvedimenti, che l’ex assessore al bilancio dovrebbe conoscere bene, hanno previsto per il VCO:
un presidio individuato come Spoke (con DEA di 1°livello) - VERBANIA
un presidio, individuato come ospedale di base (con DEA/PS) in ragione delle specificità del territorio che nella L.56/2014 è riconosciuto come Provincia montana – DOMODOSSOLA
e’ inoltre presente un Punto di Primo intervento presso il presidio ospedaliero di Omegna.

Gli ospedali attuali purtroppo non riescono ad offrire una risposta sanitaria completa.

I sindaci del territorio (quelli che l’attuale Governo ha ascoltato oggi) hanno, correttamente, evidenziato la difficoltà nel reperire personale medico, il rischio che questo personale medico lasci il VCO perché non effettua un numero sufficiente di interventi, il rischio sanitario che deriva da una casistica troppo limitata.

Sono state evidenziate le problematiche della medicina territoriale e la risposta, oggi parziale e certamente migliorabile, delle case della salute, l’assistenza ai malati cronici e fragili, l’importanza di intervenire sulla rete dell’emergenza\urgenza. Tutto questo non poteva essere contenuto in un trafiletto, come Reschigna certamente può comprendere.

Per quanto riguarda il finanziamento da parte di Inail, la Regione ha iniziato, ma non ha completato l’analisi ed ha lasciato molti temi non trattati (ad esempio, il riscatto, la manutenzione ordinaria e straordinaria, molto importante per gli ospedali). Incontrerò la Direzione di Inail per affrontare queste problematiche.

Le certezze le lasciamo al PD, auspicando una critica più responsabile e costruttiva. Novanta giorni ci serviranno per completare le analisi ed offrire una proposta al territorio.

 

Luigi Icardi, Assessore regionale alla Sanità

 

C.S.
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