VERBANIA - Cala il sipario su Intra by night, la manifestazione che nelle estati passate aveva portato nel cuore commerciale cittadino una ventata di vitalità, registrando migliaia di presenze nelle festose serate del giovedì, quest’anno non si farà. Paradossalmente sono proprio i commercianti, ovvero la categoria più beneficiata dall’iniziativa, ad averla boicottata. Lo comunica l’associazione Intrainsieme, parlando di «una decisione sofferta, ma purtroppo inevitabile per diverse ragioni.
Innanzitutto la scarsa partecipazione all’assemblea convocata a Palazzo Flaim alla quale erano stati invitati tutti gli associati, ma che ha visto la partecipazione di 18 commercianti su 150.
Nonostante ciò, su proposta di alcuni presenti, abbiamo voluto comunque sondare tramite un’email la disponibilità dei commercianti a contribuire all’organizzazione di 6 serate richiedendo un contributo di 180 euro  ad attività commerciale per tutte e 6 le serate.  Le adesioni sono state poche più di 20.
“Per questi motivi – s
piega il presidente di Intrainsieme Luca Mainardi – , nonostante il successo dell’anno scorso di Intra by night, si è deciso di non fare niente. Con rammarico, dal momento che per quest’anno avevamo anche proposto di sperimentare l’apertura, da giovedì a sabato, dalle 16,30 alle 22”. Prosegue Mainardi: “Ringraziamo l’amministrazione comunale e in particolare il sindaco Silvia Marchionini e l’assessore Giovanni Alba che ci avevano assicurato il sostegno con un contributo che quest’anno sarebbe aumentato a 12 mila euro e con il consueto supporto logistico”.  Conclude Mainardi: “Ritengo che per Intra e per i commercianti sia un’occasione persa per rivitalizzare il commercio in questo momento che risente ancora della crisi”».
E’ noto che la categoria dei commercianti, molto propensa al piagnisteo, si sia sempre divisa quando c’era da fare qualcosa per la città. Si potrà contestare il fatto che il ritorno commerciale della manifestazione non sia stato immediato per tutti (non abbiamo cifre al proposito e non ci esprimiamo, ma chi è in commercio dovrebbe saper guardare un po’ più in la del ritorno immediato) ma su Intra by Night, nata proprio per volere di commercianti di buona volontà, qualche considerazione va fatta. La prima è proprio il grande successo riscontrato negli anni scorsi, occasione per cittadini (e turisti) di uscire di casa e riversarsi sulle vie del commercio, invece che chiudersi nei centri commerciali. Intra by night non nasce per garantire vendite immediate, ma per dare un’opportunità, offrire visibilità alle aziende e per spingere la gente a vivere il centro di Intra;  stava ai commercianti, alla loro professionalità, saper sfruttare al meglio questa occasione. Vietato lamentarsi adesso, vietato bussare in lacrime alle porte del Comune (che avrebbe sostenuto l’iniziativa con 12mila euro) se nelle calde sere estive Intra tornerà ad essere il solito “mortorio”. Peccato che l’occasione sarà persa per tutti: per i negozianti che avrebbero volentieri speso i 180 euro per assicurarsi un’ottima vetrina promozionale, e per le migliaia di persone che avrebbero goduto della festa, così come negli anni scorsi. Andranno semplicemente altrove, magari ad Arona, con buona pace dei bottegai intresi.  
    

 

Antonella Durazzo
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