Il Pd di Omegna chiede condivisione sulla paventata fusione Omegna Gerrmagno

omegna -

Fa discutere il tema della fusione Omegna-Germagno. Anche il Partito Democratico, in conferenza stampa, ha voluto dire la sua. " Sappiamo anche noi- le parole del capogrupppo in consiglio Alessandro Rondinelli- che dal punto di vista economico ci sarebbero enormi benefici, con contributi che nei dieci anni sarebbero di circa 20milioni di euro. Non ci piacciono però le cose calate dall'alto: è una proposta che va discussa, che va approfondita ed esaminata. Non basta una telefonata o un incontro tra i due sindaci Marchioni e Pizzi per decidere una fusione. Chiediamo a gran voce che ci siano incontri, dibattiti e che ne parli con serenità e cognizione di causa. Personalmente sono favorevolissimo alla fusione, ma che sia un processo condiviso e non imposto- ha detto Rondinelli. Nel corso del prossimo consiglio dovrebbe oltretutto esserci una modifica allo statuto, per cancellare il quorum del 50% più 1 sul referendum, che comunque avrebbe come sempre in questi casi puro valore consultivo. " E' il metodo che contestiamo: a noi piace condividere- ha spiegato il segretario del Pd Mario Cavigioli- e credo sia doveroso che ci sia un modus operandi diverso, per rispetto delle istituzioni e dei cittadini"

Daniele Piovera
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